Quando si utilizza l’auto per piccoli periodi  l’anno o per poche volte, ad esempio soltanto per andare a fare la spesa o quando si è in vacanza, molto spesso si ricorre ad una assicurazione temporanea: a chilometraggio o una polizza giornaliera. In entrambi casi si pagherà una quota di premio fissa, valida per tutta la durata della polizza, a cui si sommerà un premio variabile in base ai chilometri effettivamente percorsi o ai giorni di utilizzo.

Le assicurazioni a chilometraggio prevedono l’installazione sull’auto di un dispositivo satellitare che calcola la distanza che l’auto effettivamente percorre,  essa conviene se si percorrono meno di 10 chilometri all’anno. Le polizze giornaliere, invece, offrono un vantaggio economico a chi usa l’automobile per meno di 120 giorni all’anno.

Queste tipologie di polizze potrebbero portare ad un risparmio del 50% o 60%, tuttavia, esse costano in proporzione più di un’assicurazione auto tradizionale (possono costare anche oltre il 30% in più di quelle annuali) e spesso richiedono il pagamento di una franchigia piuttosto elevata.

Piuttosto che scegliere una polizza temporanea si potrebbe pensare ad una polizza auto sospendibile. Questo tipo di contratto permette di sospendere la propria assicurazione per un periodo che oscilla tra uno e due mesi fino ad un massimo di un anno. E’ possibile, quindi, dividere il premio annuale per un periodo più lungo (fino a un massimo di due anni) a seconda delle sue esigenze di utilizzo dell’auto. Queste polizze hanno un costo lievemente  più alto rispetto ad una polizza classica, ma potrebbero risultare più vantaggiose di una polizza temporanea.

Fonte Immagine:allaguida.it

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