polizze-dormientiSi tratta di un tema sempre poco affrontato ma che vede interessati migliaia di soggetti che hanno sottoscritto polizze assicurative particolari, come quelle sulla vita, ormai scadute o non più in essere per la morte del soggetto che aveva stipulato il contratto. Stiamo parlando delle cosiddette polizze “dormienti”, quelle polizze, cioè, dove il diritto a riscuotere le somme versate è maturato a far data del 1° Gennaio 2006 ma sono state prescritte prima del 28 Ottobre 2008.

A partire dallo scorso 2012, il termine di prescrizione per tali polizze è stato aumentato da 2 a 10 anni. L’unico intoppo è che tale modifica riguarda unicamente le polizze nuove e non ha alcuna efficacia retroattiva. Come fare, allora, ad ottenere il rimborso di una polizza scaduta o di una polizza sottoscritta da qualcuno che è poi deceduto dopo il 1° Gennaio 2006? Trattandosi di polizze prescritte con una certa fretta, è stato istituito il cosiddetto Fondo per le Polizze Dormienti, gestito dalla Consap, acronimo che sta per Consorzio Servizi Assicurativi Pubblici.

A chiedere il rimborso della polizza possono essere il suo intestatario, se ancora in vita, o i suoi eredi, delegati o tutori se il soggetto è deceduto o interdetto. Per farlo c’è bisogno di scaricare dal sito ufficiale della Consap il modulo apposito da compilare con tutti i dati richiesti e da inviare tramite pec, raccomandata a/r o consegnato a mano presso le sedi nazionali.

A questo modulo andranno allegati copia di un documento valido di riconoscimento e del codice fiscale del richiedente del rimborso, la copia della polizza vita in oggetto e l’attestazione in originale che è stata rilasciata dall’intermediario e nella quale viene ufficializzato il rifiuto al rimborso delle somme previste poiché cadute in prescrizione e dunque affidate al Fondo Polizze Dormienti.

Qualora a far richiesta del rimborso siano gli eredi sarà inoltre necessaria la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la morte dell’intestatario della polizza. Se a far richiesta è un delegato, invece, ai documenti suddetti andrà aggiunta delega o mandato a riscuotere in luogo del beneficiario le somme maturate con la copia del documento d’identità del delegato stesso. In caso di soggetto interdetto o tutore di minore, infine, ai documenti andrà aggiunto il provvedimento che nomina ed autorizza il giudice tutelare all’incasso della somma.

Il termine ultimo per inviare le richieste di rimborso delle polizze dormienti è il 15 Aprile. Successivamente la Consap procederà al vaglio di tutte le richieste accettando o respingendo ciascuna di essa in base alla sua legittimità e alla completezza della documentazione richiesta. Dal 14 Ottobre di quest’anno, tutti i richiedenti riceveranno risposta e nel periodo immediatamente successivo si procederà con i rimborsi. La cifra a disposizione della Consap è pari a 7,6 milioni di euro. Qualora questa somma non bastasse a coprire tutte le richieste accettate, si procederà a rimborsi pro quota ovverosia un po’ più bassi per tutti.

Foto: risparmioemutui.blogosfere.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.