Sono sempre di più coloro che scelgono di pagare la merce acquistata in qualsiasi tipo di negozio con carta di credito. Per evitare situazioni spiacevoli, però, il consumatore deve conoscere per tempo i suoi diritti e quali sono, parimenti, gli obblighi del commerciante.

Per iniziare va sottolineato che tutte le attività che presentano l’apposito marchio dove si comunica che si accettano carte di credito sono poi tenuti ad osservare quanto detto, anche per pagamenti scontati in tempo di saldi. L’unico caso in cui il commerciante può legittimamente rifiutare il pagamento con carta di credito avviene quando è impossibile identificare il pagatore per mancanza di documento d’identità.

A molti sembrerà strano perché di rado, se non in nessun caso, si sono trovati di fronte commercianti che hanno chiesto loro un documento. Niente di allarmante: l’esercente può decidere di verificare l’identità del cliente anche solo mettendo a confronto la firma da lui apposta sullo scontrino e quella presente sul retro della sua carta. Non importa, quindi, quale sia il metodo utilizzato per verificare l’identità. Quello che è certo è che il commerciante è in ogni caso tenuto ad accertarsi prima della vendita a chi desidera pagare con sistema elettronico.

Non esistono, inoltre, importi minimi o massimi pagabili con carta. Il commerciante, una volta verificata l’identità del possessore della carta, non potrà rifiutarsi di ricevere anche il pagamento di soli 5 euro con carta di credito. Da ricordare, poi, che in nessun caso l’esercente può applicare un costo maggiorato alla merce in caso di acquisto con carta di credito.

Per quanto riguarda, invece, la possibilità di pagare alcune utenze con carta, sarà bene per il cliente sapere che qualora desiderasse interrompere la domiciliazione degli importi da versare, dovrà richiederlo formalmente all’esercente (che in questo caso va inteso come operatore telefonico, ad esempio, oppure come emittente televisiva a pagamento e così via). In nessun caso, infatti, la società bancaria che ha rilasciato la carta di credito potrà intervenire sugli accordi intercorsi in un secondo momento tra il titolare della stessa ed altre società.

Foto: il-prestito-personale.com

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