assegno1Giornali e notiziari in tv ci riportano spesso tra le notizie di cronaca delle vere e proprie truffe eseguite da malviventi attraverso degli assegni circolari falsi. A meno che non siamo anche noi vittime di una truffa e qualcuno si è adoperato per rendere ai nostri occhi un assegno circolare falso in tutto e per tutto uguale ad uno vero, un assegno circolare è sempre coperto.

In pratica quando l’assegno è emesso e la banca garantisce il pagamento dell’importo stabilito al beneficiario, già si costituisce la copertura di questa tipologia di assegno. Ma fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. L’assegno potrebbe infatti essere contraffatto, o potrebbe essere stato modificato nell’importo. Dunque se nutriamo qualche dubbio sulla validità dell’assegno che viene emesso a nostro favore e vogliamo accertarci che non sia carta straccia, un modo per verificare c’è.

Per controllare la validità di un assegno circolare potete richiedere la sua bene emissione. Non sapete di cosa si tratta? Ve lo spieghiamo subito. La bene emissione è uno strumento che ci consente attraverso la banca di compiere una veloce ed efficace indagine sull’assegno circolare di cui ci interessa conoscere la regolarità. Insomma, chiedendo alla banca la bene emissione possiamo sapere se l’assegno è stato veramente emesso.

Spesso gli assegni circolari vengono emessi nella compravendita di immobili o veicoli. Quindi se ad esempio avete venduto un’automobile e siete stati pagati attraverso un assegno circolare, ecco come dovete comportarvi per avere certezza della sua validità. Chiedete all’acquirente di inviarvi tramite scansione via mail o fax una copia del suo assegno circolare. Presentatevi con questa copia presso il vostro istituto bancario e chiedete la bene emissione. La vostra banca entrando in contatto con la banca che ha emesso l’assegno sarà in grado di dirvi se l’assegno in questione è valido o al contrario è falso.

Fonte immagine: soldioggi.it

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