clonazioneTemete che qualcuno possa clonare la vostra carta di credito? In effetti questo timore non è del tutto infondata, visto che i più recenti casi di cronaca ci dicono come episodi di questo tipo siano sempre più frequenti. Chiaramente a riuscire a mettere a segno colpi di questo genere sono dei veri criminali, in grado di utilizzare dei metodi infallibili per sottrarre il denaro ai poveri malcapitati. Di solito la clonazione di una carta di credito è resa possibile mediante l’utilizzo di uno skimmer e di una scatola nera.

Essa riesce a copiare tutte le informazioni necessarie per poter permettere la clonazione della carta. Ma noi cittadini in che modo possiamo difenderci da queste metodiche messe in atto dalla criminalità? Ciò che possiamo fare è prendere una serie di precauzioni per fare in modo che la nostra carta non rischi di essere clonata. Chiaramente, la prima cosa che dobbiamo fare quando preleviamo è stare attenti, verificando scrupolosamente che nelle nostre vicinanze non vi siano delle persone dall’atteggiamento sospetto.

Ma guardarsi attorno non basta, dunque oltre a dare un’occhiata alle persone che ci circondano, dobbiamo dare un’occhiata allo sportello. Facciamo attenzione a come esso si presenta, e se notiamo, ad esempio, che la tastiera è leggermente rialzata, o ci sono dei fori di piccole dimensioni, dobbiamo segnalare subito la manomissione alle forze dell’ordine. Molta cautela è necessaria anche quando utilizziamo la carta di credito per i nostri acquisti.

In qualsiasi esercizio commerciale dobbiamo essere i soli ad usare la nostra carta, dunque qualsiasi operazione deve essere sempre fatta in prima persona. Ma per tenere sempre sotto controllo la situazione ciò che dobbiamo fare è una verifica costante dei movimenti della nostra carta. In tal modo potremo accorgerci eventualmente di qualche anomalia, segnalandola con prontezza alle autorità competenti, che interverranno con il blocco della carta.

Fonte immagine: http://www.investireoggi.it/finanzapersonale/carta-di-credito-clonazione-piu-facile-della-richiesta/

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