Banca

Il fido bancario è un particolare tipo di prestito richiesto alla propria banca solitamente da piccole e medie imprese che, attraverso questa formula, possono disporre di una maggiore liquidità sul conto dell’azienda.

Quando un soggetto decide di richiedere un fido bancario dovrà prendere accordi con la propria banca per predisporre il tetto massimo che questo prestito potrà raggiungere. In caso di fido, infatti, non esiste quasi nulla di stabilito a priori. L’istituto bancario decide attraverso valutazioni oggettive e soggettive a quanto può ammontare l’importo massimo erogabile al soggetto in caso di conto a zero in base alla sua capacità patrimoniale e di reddito, alla sua affidabilità ed alle garanzie presentate.

A rendere questa tipologia di prestito interessante e molto differente rispetto alle altre è il fatto che non è assolutamente necessario risarcire la Banca per tutto il fido richiesto ma solo per la parte effettivamente utilizzata per le proprie esigenze. Il denaro messo a disposizione dalla propria banca, in sostanza, è denaro “virtuale” pronto a materializzarsi entro i limiti previsti in fase di richiesta laddove il soggetto ne abbia bisogno. Ma il soggetto potrebbe aver bisogno solo di un terzo o della metà della cifra massima che l’istituto bancario può erogargli. A tal fine il soggetto richiedente sarà tenuto a restituire alla sua Banca solo l’importo realmente ottenuto ed utilizzato e gli interessi che ne conseguono.

Ma qual è l’iter da seguire per ottenere un fido bancario? Innanzitutto sarà necessario rivolgersi alla propria banca e compilare tutti i moduli utili alla richiesta con i propri dati, quelli della eventuale società di cui si è titolari e la cifra che si richiede, la sua durata e le garanzie che si propongono per ottenerla. Nel caso di richiesta di fido come società, alla richiesta andranno allegati altri documenti come lo Statuto e l’atto costitutivo oltre che un planning degli investimenti previsti e del bilancio.

Dopo aver debitamente compilato tutta la modulistica si passa alla fase numero due nelle quale la Banca alla quale viene richiesto il fido esamina scrupolosamente tutti i dati in suo possesso. A risultare determinanti per il buon esito della richiesta sono le garanzie offerte dal richiedente. Tali garanzie potranno essere personali, se fornite da terze persone, o cosiddette reali se proposte dal cliente stesso.

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