imagesSenza dubbio la carta di credito è attualmente uno dei mezzi di pagamento più utilizzati. Ce ne serviamo ovunque, in qualsiasi attività commerciale, per poter pagare in maniera rapida e sicura. Certamente il vantaggio più significativo fornitoci dall’uso di una carta di credito è rappresentato dalla possibilità di poter andare in giro senza denaro in contanti, ma comunque con quanto può servirci per qualsiasi pagamento o acquisto, anche quelli non programmati.

Tuttavia, c’è una preoccupazione sempre in agguato che coglie tutti i possessori di una carta di credito, quella di finire vittime dei clonatori di carte di credito, che come tutti i delinquenti sono sempre pronti ad entrare in azione. In tal caso, una procedura che potrebbe interessarvi è quella dell’invalidamento della carta di credito. Scopriamo insieme come funziona.

Dal maggio del 2010 è stato garantito a tutti i possessori di una carta di credito di poter invalidare la stessa, qualora ce ne fosse bisogno. Ciò può avvenire al di là di qualsiasi condizione contrattuale accolta e firmata al momento della richiesta della carta stessa. Dunque invalidare una carta di credito non è complicato, basta solo seguire l’iter previsto. Le strade sono due: la richiesta scritta da consegnare a mano nella banca che vi ha rilasciato la carta di credito, o la richiesta tramite raccomandata A/R.

Scegliendo di consegnare a mano la richiesta di invalidamento, dovrete portare in filiale la carta stessa, la quale dovrà essere restituita ad uno dei funzionari. Egli stesso ha il compito di tagliare in vostra presenza la carta, così da renderla inutilizzabile. I pezzettini della vostra carta verranno quindi allegati alla vostra richiesta. Se invece optate per la raccomandata, dovete provvedere personalmente a tagliare la carta, da inserire nella busta. In tal caso fate attenzione a eseguire il taglio lungo la banda magnetica.

Fonte immagine: http://www.cronachemaceratesi.it/2013/02/08/prelievi-con-la-carta-di-credito-del-coinquilino-scoperto-dai-carabinieri/289326/

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