interessi_moraBrutte notizie per tutti coloro che hanno in corso dei pagamenti di cartelle esattoriali con Equitalia. Per questo 2013, infatti, il pagamento ritardato delle somme iscritte a ruolo peserà più dello scorso anno sulle tasche dei contribuenti.

A decidere per questo nuovo aumento degli interessi di mora è stata l’Agenzia delle Entrate che, con il provvedimento numero 27678 dello scorso 4 Marzo, ha deciso per un incremento percentuale degli interessi da corrispondere in caso di pagamento ritardato. Si passa infatti dal 4,5504 al 5,2233%.

Ma dopo quanto tempo il pagatore moroso vedrà aumentare le somme da corrispondere, se non versate secondo le date previste dalla cartella esattoriale? I nuovi interessi scatteranno a partire dal 60esimo giorno dalla notifica della cartella, così come stabilito dall’articolo 30 del Dpr numero 602 del 1973.

Come mai gli interessi sono aumentati? A determinare il nuovo valore percentuale è stata la Banca d’Italia che, dopo aver rilevato la media dei tassi bancari attualmente attivi, ha riscontrato per lo scorso 2012 un valore del 5,2233% che è stato dunque applicato a partire da quest’anno sugli interessi di mora per i pagamenti da corrispondere ad Equitalia facendo così salire gli interessi stessi dello 0,67%.

Si tratta sicuramente di una notizia per molti inaspettata visti i rincari assenti dal 2009 ad oggi. Se, infatti, ad Ottobre 2009, il tasso era addirittura al 6,8358%, nei tre anni successivi le cose erano sensibilmente migliorate con un taglio del 2,28% che aveva in un certo qual senso dato una boccata d’ossigeno a tutti coloro spesso impossibilitati al pagamento delle cartelle esattoriali per vera e propria mancanza di liquidità.

Ma, come ben sappiamo, le tasse sono un obbligo per tutti i cittadini e da quest’anno diventeranno ancora più onerose se non pagate per tempo. Si tratta in ogni caso di un aumento abbastanza contenuto ma che può farsi sentire con tutta la sua forza se le somme a debito sono importanti. Chi, infatti, deve una cifra pari a 100mila euro e la pagherà con un anno di ritardo, si troverà a corrispondere all’Agenzia delle Entrate un totale di interessi di mora pari a 5.223 euro contro i 4.550 euro che avrebbe pagato fino allo scorso anno. Un aumento di ben 673 euro.

Foto: gestco.it

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