In tempi di crisi come questo anche i lavoratori del futuro hanno i loro problemi a cominciare a racimolare i soldi di cui un domani avranno bisogno. Le tematiche su cui si può discutere sono sempre le stesse: a quale banca si ci deve affidare per trarre qualche piccolo profitto dai pochi risparmi dei primi anni di lavoro? Questa volta interviene Unicredit su questo argomento, lanciando il suo nuovo piano “risparmia facile“, un prodotto che è stato pensato appositamente per gli universitari e i giovani lavoratori.

In poche parole, nel primo caso si inizia a risparmiare con dei versamenti che partono da una quota minima di cinquanta euro, senza dimenticare la possibilità di prelevare le somme che sono state accumulate in qualsiasi momento, agevolando così la fiducia da parte dei clienti. Nel caso dei dipendenti di giovane età, invece, viene consentito di personalizzare i risparmi in base a quelle che sono le  esigenze dell’individuo, grazie soprattutto agli accumuli di risparmi che avvengono con la massima flessibilità possibile. Ovviamente queste premesse vanno sempre prese con le pinze.

Entrando nel dettaglio, le proposte avanzate da Unicredit sono interssanti. La proposta è un investimento a rate, chiamato Pac (piano accumulo di capitali), che permette di gestire piccoli risparmi ai suoi sottoscrittori, sfruttando condizioni di flessibilità privilegiate. Come già detto, sarà possibile decidere l’importo dei pagamenti, che parte da un minimo di 50 euro a un massimo di 200 euro. Se questo non bastasse i clienti potranno ritirare i propri risparmi senza alcun tipo di vincolo. Naturalmente le somme depositate tenderanno ad aumentare con il tempo.

Quindi globalmente le ragioni per scegliere questo tipo di piano sono molteplici: l’accessibilità, l’assenza di vincoli, la semplicità dell’addebito e la flessibilità. Risparmia Facile quindi potrebbe piacere ad un giovane appena entrato nel mondo del lavoro e che ha voglia di cominciare a risparmiare gradualmente; oppure a un genitore che desidera costruire il futuro del figlio a piccole dosi, per non parlare di un lavoratore che desideri investire piccole somme per darsi la prospettiva di un futuro con qualche soldo in più nelle tasche.

Foto: notizie2000.it

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