mutuo prestitoScegliere di contrarre un mutuo è di per sé una scelta impegnativa che non è possibile prendere a cuor leggero. Le prime domande che ci si pone sono le seguenti: tasso fisso o variabile? Quanti anni saranno necessari per il rimborso del mutuo? Come cambierà lo scenario economico in questi anni e a cosa si andrà incontro in futuro?

Coloro che hanno intenzione di acquistare, ristrutturare o costruire la loro prima casa, però, hanno una freccia in più nel loro arco. Si tratta della detrazione dei cosiddetti interessi passivi. Gli interessi passivi non sono gli interessi corrisposti mensilmente sul rimborso del proprio mutuo ma tutte le spese accessorie necessarie per aprire la pratica, le spese notarili e quelle applicate dall’istituto di credito che ha accettato l’accensione del mutuo.

Per accedere alla detrazione degli interessi passivi è necessario, però, possedere dei requisiti ben precisi. Il primo, ovviamente, è quello di aver sottoscritto un mutuo ipotecario con garanzia lo stesso immobile da acquistare, costruire o ristrutturare. Ciò significa che un eventuale prestito personale collegato all’ipoteca utilizzata come garanzia non rientra nei prestiti per i quali è possibile detrarre gli interessi passivi.

In secondo luogo, l’immobile acquistato dovrà divenire prima casa entro un anno dallo stesso acquisto, con una proroga a due anni se l’immobile è da ristrutturare. I documenti per richiedere la proroga a due anni dovranno comprovare che l’immobile è ancora in fase di ristrutturazione. Chi ha già acceso un mutuo in passato, e decide poi di cambiare istituto di credito, non perde la possibilità di godere della detrazione sulla parte che resta da rimborsare e tutte le spese che vi sono intrinsecamente collegate.

E se l’immobile da acquistare è per ora locato dai precedenti proprietari? È importante sapere che per richiedere la detrazione sugli interessi passivi, questi ultimi dovranno lasciare l’immobile entro tre mesi dall’acquisto da parte dei nuovi proprietari. Ma vediamo quindi a quanto ammonta la cifra che è possibile detrarre attraverso la formula sinora spiegata… Gli immobili che vengono acquistati godono di una detrazione massima per anno di 4.000 euro mentre quelli ristrutturati o costruiti ex novo di un massimo di 2.582 euro annui.

Foto: mutuo-prestito.net

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