Comprare casa oggi sembra diventato più che un obiettivo un sogno. Ormai gli italiani guardano all’acquisto di un immobile come alla vincita al Superenalotto, vale a dire come a qualcosa di irrealizzabile. Ma un modo per comprare casa risparmiando in realtà c’è ed è quello di comprarla all’asta giudiziaria.

Attraverso un’asta, infatti, è possibile diventare proprietari di un immobile con un prezzo molto più basso rispetto a quello di mercato, potendo arrivare a risparmiare anche il 30%. E’ logico chiedersi in che modo si può partecipare ad un’asta di questo tipo, pertanto cercheremo di fare un po’ di chiarezza su questo argomento dandovi qualche dritta giusta su come muovervi.

Partiamo dal fatto che le case che si vendono ad un’asta giudiziaria sono delle case che vengono cedute ad un prezzo inferiore rispetto a quello reale di mercato perché in genere provengono da mutui o prestiti non rispettati e da fallimenti. La nostra legge, infatti, prevede che se un singolo o una società non sono in grado di far fronte ai propri debiti, i loro beni debbano essere venduti per permettere al creditore il recupero delle somme spese. Chi vuole acquistare una casa all’asta può iniziare a cercare una soluzione che gli risulti interessante sui principali quotidiani e settimanali o sui siti dei Tribunali.

Quando si decide l’asta a cui si intende partecipare occorre compilare una apposita domanda di partecipazione, che si può facilmente scaricare da Internet. Una volta compilata la domanda in tutte le sue parti bisognerà inviarla al giudice delegato. Inoltre, è obbligatorio presentare non oltre 12 ore dal giorno dell’asta due assegni circolari che servono da cauzione. L’importo di questi assegni non deve essere inferiore al 10% della base d’asta o della propria offerta. Ma se non ve la sentite di sobbarcarvi di tutte queste procedure burocratiche potete rivolgervi ad un’agenzia immobiliare specializzata in aste giudiziarie. Naturalmente dovrete calcolare i costi per il servizio offerto.

Fonte immagine: guidaconsumatore.com

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