La rendita catastale di un immobile consente di stabilire la base imponibile del valore di un immobile per definire la quota di Ici (Imposta Comunale sugli Immobili) che si deve pagare per quella costruzione; inoltre, serve anche a stabilire il valore catastale nel caso in cui esso dovesse servire per il pagamento di imposte di successione e donazioni o imposte ipotecarie e catastali.

Anche per la rendita catastale di un immobile esiste la possibilità di effettuare il calcolo on line.

E’ sufficiente inserire il valore venale dopo aver selezionato la tipologia; il calcolo può essere utilizzato attraverso la calcolatrice disponibile a questo link.

In generale, la rendita catastale si calcola in base ad alcuni importanti parametri come il numero di locali che compongono l’immobile, la sua superficie, il suo volume, la tariffa d’estimo del proprio comune ed in particolare del quartiere in cui è costruito o sarà costruito l’immobile, la tipologia della costruzione.

Anche collegandosi al sito dell’Agenzia del Territorio (a cui si comunica la rendita catastale e che provvede ad aggiornarne il valore) è possibile usufruire di un comodo e rapido servizio di calcolo della rendita catastale.  I dati necessari da inserire sono il codice fiscale, la provincia di ubicazione dell’immobile e gli identificativi catastali di quest’ultimo, ossia comune, sezione, foglio e particella.

Anche cliccando sul sito dell’Agenzia delle Entrate si può accedere a questo servizio di calcolo della rendita catastale semplificemente registrandosi sul portale e accedendo all’apposita area Servizi catastali- dati catastali on line.

Fonte Immagine: www.lavorincasa.it

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