Comprare una casa? Oggi, con i prezzi del mercato immobiliare alle stelle, è un sogno irraggiungibile per molti italiani. Anche i prezzi delle case in affitto, soprattutto in alcune città d’Italia, sono proibitivi. Così, per tutti coloro che non hanno una situazione finanziaria felice, l’unica soluzione non rimane che sperare di ottenere dal proprio Comune di residenza una casa popolare. Come sappiamo le case popolari sono delle abitazioni di proprietà pubblica che i Comuni decidono di cedere in affitto a persone in difficoltà economiche, dietro il pagamento di un canone mensile agevolato.

Ma farsi assegnare una casa popolare non è per niente semplice, occorre essere in possesso di alcuni requisiti fondamentali e dimostrarli con oggettività. Attualmente le liste che ogni Comune ha di cittadini in attesa di ricevere un alloggio popolare sono praticamente lunghissime: sono infatti in continua crescita nelle nostre città le persone che non riescono a far fronte al pagamento di un regolare canone d’affitto, e che sperano quindi di ottenere un’agevolazione. Inutile dire che invece le case disponibili per essere assegnate sono presenti su quasi ogni territorio in numero nettamente  inferiore rispetto a quello delle persone che ne hanno realmente bisogno.

Ad ogni modo, vediamo come richiedere una casa popolare. Solitamente ogni Comune pubblica il bando annualmente. Per partecipare bisogna verificare di essere in possesso dei requisiti chiesti dal proprio Comune di residenza e presentare il modulo apposito presso l’Ufficio Protocollo del Comune di residenza. Essenzialmente i requisiti necessari sono la residenza nel comprensorio dove viene emesso il bando e un reddito familiare molto basso. Ad avere la priorità sono le famiglie più numerose, in pratica quelle dove ci sono più figli. Se si è in possesso di tutti i requisiti, allora si entrerà in una graduatoria. A questo punto non rimarrà che attendere, a volte anni, ma è sempre meglio iscriversi.

Fonte immagine: nadirpress.net

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