mutuoÈ ormai risaputo: il 2012 che si è concluso da poco è stato un anno a dir poco nero per la stipula di mutui. A calare, infatti, sia la domanda che l’offerta in un rendez vous di pessimismo generale che ha spinto, da una parte, i cittadini a non credere che si trattasse del momento ottimale per stipulare un mutuo e, dall’altra, le Banche a chiedere interessi troppo alti e dunque molto poco competitivi rispetto al resto d’Europa.

Non è un mistero, infatti, che l’Italia è tra gli Stati europei con i tassi di interesse più alti quando si tratta di contrarre un mutuo e in periodo di grave incertezza come quello che ancora oggi viviamo, i giovani e i meno giovani non se la sono sentiti di rischiare i loro risparmi in un’operazione forse troppo azzardata.

Anche dai periodi di crisi, però, si possono trarre interessanti spunti ed utili consigli per trovare ciò di cui si ha bisogno senza dover sempre aspettare che i tempi migliorino. Ecco allora una serie di piccoli consigli da tenere a mente se avete intenzione di contrarre un mutuo per l’acquisto della vostra casa.

Innanzitutto ricordate che la regola fondamentale è e resterà sempre una, ovverosia mai fermarsi alla prima offerta che vi viene presentata. Anche se non siete particolarmente avvezzi a terminologie tecniche come Spread, TAN, TAEG e così via, mai decidere di contrarre un mutuo senza averne visionati almeno una decina. E, soprattutto, non fermatevi alle offerte che vengono presentate dalla Banca presso la quale avete il vostro conto corrente. Per scegliere bene, infatti, la soluzione migliore è farsi consigliare magari da un mediatore creditizio che non operi in conflitto d’interesse e possa proporvi un ventaglio quanto più variegato possibile di offerte da comparare e sulle quali farvi consigliare il più possibile.

Altro punto fondamentale per trovare il mutuo ideale, anche e soprattutto ora che la situazione economica generale non è sicuramente delle migliori, è scegliere tra un tasso fisso ed uno variabile cercando di capire a fondo qual è la vostra propensione al rischio e quanto è importante per voi sapere anzitempo quale sarà l’importo di ciascuna rata mensile.

Per dirla in parole più semplici: quello che va stabilito con una certa sicurezza è se sarete in grado di sopportare, psicologicamente ed economicamente, che la rata possa variare anche un bel po’ con un mutuo a tasso variabile (che vi permette, però, di risparmiare anche tanto in determinati periodi) o se avete bisogno di sapere che l’importo mensile che andrete a versare è sempre il medesimo (anche se in questo caso il risparmio è significativamente minore, soprattutto sul medio-lungo periodo ed andrà valutato con attenzione se il mutuo è competitivo e se si discosta troppo dal tasso della Bce).

Gli esperti consigliano, nonostante la pessima congiuntura economica odierna, di continuare a credere maggiormente nei mutui a tasso variabile poiché un tasso particolarmente vantaggioso, anche solo nei primi anni, permette di mettere da parte una buona somma di denaro da tenere da parte qualora i tassi di interesse aumentino col tempo. E non è detto, crisi a parte, che debba necessariamente essere così.

Foto: prestitiblog.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.