Tredicesime addio per questo 2012. Pare questo, grossomodo, il motto lanciato dall’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale, l’organo della UIL che ha calcolato quanto, mediamente, spenderanno gli italiani il prossimo 17 Dicembre per il saldo dell’IMU.

L’imposta sulla prima casa costerà in media agli italiani 278 euro ma a Torino, ad esempio, si toccheranno i 323 euro mentre a Rimini addirittura 414 euro e a Roma, da sempre costosa sia per gli affitti che per gli immobili da acquistare, l’IMU sulla prima casa arriverà a far sborsare ai cittadini anche 639 euro per abitazione.

Non va per nulla meglio, com’era facile immaginare, per le seconde case dove la media Imu da pagare sarà di 745 euro senza dimenticare picchi assurdi a Milano, con 1793 euro di imposta sulla seconda abitazione, o la stessa Roma che farà spendere fino a 1885 euro di Imu. Tutti questi aumenti rimpingueranno le casse dello Stato di ben 23 miliardi di euro rispetto ai 18 previsti mantenendo le cifre sborsate per l’acconto nei mesi scorsi.

Ma a far tremare le tredicesime degli Italiani non penseranno solo le imposte sulle prime e seconde abitazioni. La CGIA di Mestre, infatti, ha comunicato i suoi calcoli riguardanti l’Imu che riguarda i possessori di capannoni. In questo caso si pagherà ben il 154,4% in più rispetto alla stessa imposta ai tempi del suo vecchio nome, Ici. Grossi problemi insomma per i piccoli imprenditori che, dopo il tanto discusso decreto “Salva Italia”, vedranno la loro imposta lievitare a causa dei nuovi coefficienti applicati alle rendite catastali.

Nel frattempo, per agevolare il pagamento del saldo, dal 1° Dicembre sono disponibili presso tutti gli uffici postali i bollettini per pagare l’imposta senza ricorrere al modello F24. Questi particolari bollettini, intestati al conto corrente numero 1008857615, saranno intestati a “Pagamento IMU” e seguiranno la normale procedura già conosciuta per il pagamento di un normale bollettino postale.

Foto: fisacpiemonte.net

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