I lavoratori “fortunati” che ogni mese ricevono la busta paga spesso non sanno bene come decifrare tutte le singole voci che sono presenti. Vediamo allora di fare un po’ di chiarezza e di dare qualche delucidazioni su alcune delle voci della busta paga.

La prima voce importante che compare è quella relativa al mese retribuito e si riferisce appunto al compenso ricevuto per la prestazione lavorativa di quel periodo.

La matricola indica il numero attribuito ad ogni dipendente sull’apposito registro in cui compaiono tutti i dipendenti dell’azienda; la qualifica ed il livello, invece, segnalano la posizione occupata in termini di mansioni svolte e tipo di inquadramento contrattuale.

La retribuzione di fatto comprende il salario, lo stipendio e le competenze accessorie e occasionali al lordo da ritenute statali e previdenziali, mentre il totale lordo corrisponde al compenso base previsto applicando il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.

Il totale di contributi sociale sta ad indicare il totale determinato dalla somma dei contributi sociali trattenuti dall’aziende a fini pensionistici.

Il totale di trattenute Irpef, invece, corrisponde al totale delle trattenute fiscali operate dall’azienda che si ottiene sottraendo dall’Irpef lorda le eventuali detrazioni.

Sommando le ultimo due voci in elenco otteremo il totale delle trattenute. Altre voci importanti sono poi quelli attinenti ai permessi, alle ferie e alle riduzioni dell’orario di lavoro (R.O.L.).

Un ulteriore elemento molto significativo della busta paga è quello del TFR mese ossia il Trattamento di Fine Rapporto che deve essere corrisposto al lavoro al termine del rapporto di lavoro, qualunque sia la causa all’origine della cessazione.

Fonte Immagine: www.prestiti-di-a-per.com

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