A causa di una economia che ormai risulta del tutto globalizzata, la crisi di un settore economico che si verifica in un Paese si riflette, anche, sullo stesso settore in altri paesi. E così è stato per il mercato delle case che negli Stati Uniti d’America ha subito un tracollo con un calo delle quotazioni anche della metà.

Per capire più in dettaglio come la crisi del mercato immobiliare si stia abbattendo in Europa, è possibile fare ricorso alle opinioni di un grande esperto del settore Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliare. In particolare, esistono analogie e differenze tra Europa e Italia rispetto a Usa. E secondo Breglia, ciò che si verificherà sui mercati europei sarà effetto di una crisi economica o da una deflazione, motivo per il quale il 2011 dell’immobiliare sarà un anno per il per lo più negativo.

Inoltre, sempre secondo la sua opinione, la nuova crisi immobiliare negli Stati Uniti influenzerà il mercato nazionale e avrà ripercussioni sull’Europa e sull’Italia. Tuttavia, in Europa, con l’esclusione della Spagna e, parziale, dell’Italia, dagli inizi dell’anno è in corso un deciso miglioramento del mercato immobiliare, non sorretto da incentivi pubblici, ma da una ripresa della domanda privata, aiutata da una maggiore fluidità di accesso ai mutui.

Quindi, per quanto riguarda il quadro italiano, l’anno è iniziato abbastanza bene per il settore immobiliare e i dati del primo trimestre indicano per la prima volta, dopo 18 mesi di calo, una leggera inversione di tendenza: le compravendite nel residenziale sono aumentate di circa il 3%.

Fonte Immagine: carpediem-immobiliare.it

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