Avete mai pensato a quanta gente muore al mondo di fame prima di buttare via il prezioso “pane” rimasto dalla sera precedente? Beh, fermatevi a pensarci e aguzzate la mente su come riutilizzarlo ed evitare gli sprechi.

In primo luogo, data la stagione estiva, vi consiglio di utilizzare il pane in caso di scottature o di eritema solare. Infatti, nel caso in cui la vostra pelle si trovi arrossata e dolente potete prendere del pane, bagnarlo con dell’acqua ed applicarlo per qualche minuto sulla cute. L’amido presente nel pane agirà come antiinfiammatorio e aiuterà i vasi sanguigni a restringersi, ottenendo così un immediato sollievo.

Detto ciò passiamo a qualcosa di più classico e di risaputo: fate seccare il pane rimasto dentro una busta di carta per qualche giorno e poi ricavate da esso del “pangrattato”.

Oppure tagliate il pane a fettine sottili, passate le fette di pane per qualche minuto nel forno preriscaldato a 200° e conditelo con del pomodoro tagliato a dadini, dell’aglio, dell’olio di oliva, del sale e dell’origano per ottenere delle ottime bruschette. Oppure potete aggiungere qualche altro ingrediente e creare dei gustosi crostini di pane.

Se amate fare colazione con il latte e le fette biscottate potete sostituire quest’ultime con dei pezzetti di pane raffermo da lasciare ammorbidire nel latte al mattino.

Inoltre, quando preparate delle polpette, un polpettone o comunque, qualsiasi tipo di impasto che richieda l’utilizzo del pangrattato, sostituite quest’ultimo con del pane raffermo da bagnare, precedentemente, con del latte.

Le ricette  nelle quali utilizzare il pane avanzato non mancano (budino di pane, torta di pane, pane dolce…) sta a voi scelta!

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