imagesOggi ci occupiamo di una questione d’interesse comune, la segnalazione di un abuso edilizio. Come già saprete, chi vuole edificare un bene immobile ha bisogno di particolari permessi. Si tratta di un iter abbastanza lungo, necessario da seguire per essere autorizzati all’edificazione.

Un bene immobile può dunque nascere solo se si è ottenuta la licenza di edificabilità, e può sorgere solamente in zone previste dal piano regolatore. Poi, in relazione alle dimensioni del terreno su cui l’immobile viene ad edificarsi, si dovrà rispettare una cubatura specifica. E non finisce qui, poiché una volta costruito l’edificio, nel caso in cui si vogliano apportare delle modifiche, bisogna opportunamente segnalarle. Questo è quanto la legge prevede.

Tuttavia, c’è anche chi non si attiene a queste norme, e costruisce pur non tenendo conto delle disposizioni vigenti. In tal caso si parla di abuso edilizio. Ma in che modo si può segnalare un abuso edilizio? Per effettuare una segnalazione di questo tipo occorre seguire un iter specifico, che adesso vi spieghiamo. Per prima cosa bisogna presentarsi presso il comando dei vigili urbani del territorio sul quale è stato edificato l’immobile oggetto di abuso. Una volta arrivati in sede, bisognerà sporgere regolare denuncia, facendosi dunque dare i moduli per procedere all’esposto.

Dopo essere stato compilato, il modulo verrà inviato all’ufficio competente dei vigili urbani e, affinché ne prenda atto, anche alla procura della repubblica. E veniamo quindi a quello che succede dopo la segnalazione. Di norma vengono effettuati dei controlli per verificare se veramente si è di fronte ad un caso di abuso edilizio. Nel caso in cui venga accertato che l’abuso edilizio è stato compiuto, la persona interessata andrà incontro a gravi sanzioni. Inoltre, c’è da mettere in conto che se in alcuni casi è possibile condonare l’immobile, in altri si arriva all’abbattimento dello stesso.

Fonte immagine: http://www.ideegreen.it/come-denunciare-un-abuso-edilizio-a-napoli-6689.html

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