indexSe fino a qualche tempo fa erano numerose le persone proprietarie di più di un immobile, adesso la crisi ha ridotto fortemente questo numero. Un esempio è rappresentato da chi possedeva una casa al mare o in montagna, accanto alla residenza urbana. Molte di queste persone sono state costrette, per esigenze economiche, a mettere in vendita queste seconde case. Capita però che l’immobile che si desidera vendere si trovi anche a molta distanza rispetto al luogo in cui si abita. In questi casi vendere diventa un po’ più complicato.

Occuparsi delle trattative non essendo sul posto non è infatti agevole. Ma per motivi di lavoro o per altri motivi personali, per molti è impensabile stabilirsi in loco fino a quando la casa non sarà stata venduta. E’ per portare a buon fine l’affare senza spostarsi che si ricorre alla procura. Essa consiste nella delega ad una persona di fiducia, la quale si dovrà quindi occupare di tutte le operazioni da compiere per portare a termine la vendita. Il primo passo da compiere consiste quindi nella scelta della persona cui affidarsi, che può essere un parente o un amico fidato.

Dal momento che la procura è un atto notarile a tutti gli effetti, il quale va registrato come tale in maniera ufficiale, occorre rivolgersi ad un notaio. Con questo atto si delega pertanto un’altra persona a prendere il proprio posto nella trattativa. Logicamente, l’obiettivo che la persona delegata dovrà perseguire sarà quello di salvaguardare gli interessi del delegante.

La caratteristica fondamentale del delegato è che ci si possa fidare ciecamente di esso, ma l’altra caratteristica importante è che la sua residenza coincida con il luogo in cui è ubicato l’immobile da vendere. Redatta la procura, il delegato potrà agire come fosse il venditore dell’immobile. Quanto alla cifra necessaria per una procura, in genere si aggira attorno agli ottanta euro, ma in realtà il costo varia da notaio a notaio.

Fonte immagine: http://abcrisparmio.soldionline.it/network/vendere-casa/le-incognite-di-chi-vende-casa-in-proprio.html

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