Cercate un modo per ottenere dei guadagni in un settore sempre più in espansione? Allora date un’occhiata ai  rifiuti, in costante aumento anno dopo anno, non sono più considerati un problema, ma una importante risorsa da sfruttare per creare energia in uno dei business più redditizi di questi ultimi anni.

Una sola lattina di alluminio riciclata, ad esempio, può fornire abbastanza energia per alimentare una TV per ben tre ore, oppure 14 bottiglie di plastica riciclate possono fornire abbastanza fibra per fabbricare un giubbotto da sci. Fino a quando la popolazione mondiale continuerà a crescere a ritmi così sostenuti, assisteremo di pari passo ad un aumento esponenziale dei rifiuti prodotti. Con questa semplice considerazione, è facile immaginare che il business dei rifiuti non conoscerà crisi, e proseguirà nella sua regolare crescita, come sta dimostrando anche nella recente fase recessiva.

La raccolta dei rifiuti come fonte di energie alternative ottiene ampio spazio in una nuova società specializzata nel settore, con otto anni consecutivi di crescite del dividendo, che vede tra i suoi maggiori azionisti importanti investitori del calibro di Bill Gates, fondatore di Microsoft.

Trarre energia dalle biomasse consente di eliminare rifiuti prodotti dalle attività umane, produrre energia elettrica e ridurre la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio. Una fonte di energia pulita su cui l’UE ha deciso di investire al pari dell’eolico. Il fatto che l’energia dalle biomasse si basi soprattutto sugli scarti di produzione delle attività produttive è un’ulteriore vantaggio economico e sociale in quanto il settore riutilizza e smaltisce rifiuti in modo ecologico.

Per essere utilizzate alcune biomasse devono prima essere trasformate attraverso processi che dipendono dalla loro composizione. Tra le biomasse utilizzate ci sono anche i rifiuti solidi urbani che così non vengono messi in discarica ma valorizzati. Non tutti i materiali esistenti possono, con le tecnologie attualmente conosciute, essere riciclati. Possono essere sottoposti a riciclaggio le materie prime come legno, plastica, carta, cartone, vetro, alluminio, acciaio, pneumatici e tessuti. 

Fonte Immagine: raccoltarifiuti.altervista.org

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