Sempre più spesso si sente parlare in tv, in radio o semplicemente vedendo affissioni pubblicitarie in strada dei cosiddetti negozi “Compro Oro”: attività commerciali presso le quali moltissimi privati si recano per vendere il loro oro usato e spaiato per essere pagati immediatamente.

Complice la crisi economica degli ultimi mesi, sono sempre di più le persone che decidono di guadagnare qualcosa dalla vendita del loro oro inutilizzato ma vediamo ora quale può essere il guadagno di chi intende intraprendere questa nuova attività lavorativa, sempre più diffusa anche grazie alle alte quotazioni dell’oro in Borsa e alla crescente richiesta di oro giallo da parte di Paesi emergenti come Cina ed India.

Innanzitutto specifichiamo che sempre più spesso questi negozi Compro Oro vengono aperti in franchising, una formula che permette di affidarsi a società già da tempo inserite nel settore che provvedono alla formazione del personale per qualificarlo alla mansione in breve tempo. Non è importante il proprio percorso di studi o le attività lavorative svolte precedentemente: imparare a gestire un negozio di questo tipo è facile e veloce e l’investimento iniziale abbastanza contenuto.

Tutto quello che serve per iniziare è un immobile di almeno 20 metri quadrati. Solitamente i negozi Compro Oro affiggono alla porta di ingresso ed eventuali vetrate i manifesti con il loro nome per un duplice motivo: farsi pubblicità e far riconoscere il punto vendita ma anche, e soprattutto, per rispettare la privacy dei clienti.

Una volta aperto un negozio Compro oro si acquisterà l’oro usato da privati e lo si potrà rivendere a grossiti autorizzati, a società che lo fondono e quindi lo riutilizzano oppure, ancora, nuovamente al pubblico.

Solitamente l’oro usato, una volta valutatane la purezza, viene pagato al privato circa 8-9 euro al grammo se si tratta, come nella maggior parte dei casi, di oro da 18 carati. Il guadagno per il negoziante arriva quando lui stesso lo rivenderà ai grossisti o alle società di fusione ed è mediamente pari a 4-6 euro al grammo. Diverso il discorso qualora il negoziante decida di rivenderlo al pubblico come in una sorta di “mercatino dell’usato”. In quel caso il guadagno per grammo può arrivare addirittura a 12 euro.

Ma vediamo ora qual è l’iter burocratico da seguire per aprire un negozio Compro Oro. Le strade sono due e diverse fra loro a seconda che si decida di rivendere l’oro usato solo a privati ed intermediari o, diversamente, alle società di fusione. Nel primo caso basterà, infatti, aprire la partita IVA e chiedere l’autorizzazione di pubblica sicurezza alla questura presentando comunicazione di inizio attività.

Nel caso, invece, si decida di rivendere l’oro alle società di fusione sarà necessario adempiere ad alcuni obblighi precisi previsti dalla legge 7/2000, avere la fedina penale completamente pulita e rispettare i cosiddetti requisiti di onorabilità.

Quando si acquista l’oro dai clienti sarà necessario attendere 10 giorni prima di rivenderlo per eventuali controlli decisi dalla Finanza. Si potrà acquistare oro, inoltre, solo da soggetti maggiorenni muniti di valido documento di riconoscimento. Buona norma sarà quella di far firmare a ciascun soggetto una liberatoria nella quale si afferma di essere in possesso di oro non rubato. In questo modo il negoziante si solleverà da qualsiasi futura vicissitudine.

Foto: federconsumatorinapoli.blogspot.it

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