L’assegno ai nuclei familiari numerosi spetta ai cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria che, durante l’anno per il quale presentano la richiesta, hanno avuto presenti nel proprio nucleo familiare tre figli minori di età. Gli assegni possono essere richiesti per tutti gli anni o parte di essi.

La richiesta, da presentare al Comune di residenza con allegata la certificazione ISEE, deve essere presentata dal genitore che deve dichiarare il periodo nel quale sono stati presenti contemporaneamente i tre figli minori. Ed esattamente la richiesta può essere fatta dal genitore se esistono le seguenti condizioni:

– Il richiedente è genitore naturale e/o adottivo e/o preadottivo di almeno tre minori;
– Il richiedente include nel proprio stato di famiglia e convive effettivamente con almeno tre minori figli del coniuge o convive effettivamente con almeno tre minori di cui almeno uno figlio suo e gli altri del coniuge o viceversa;
– Oppure il richiedente che ha nella propria scheda anagrafica e convive effettivamente con almeno tre minori di cui almeno uno figlio suo o del coniuge e gli altri ricevuti in affidamento preadottivo da entrambi o viceversa.

Nel caso in cui i due genitori presenti nel nucleo non siano sposati, il richiedente potrà richiedere l’assegno solo se genitore naturale, adottivo o preadottivo dei tre minori. Naturalmente, il genitore che richiede tale beneficio deve essere possedere la potestà genitoriale sui minori.

Il diritto sussiste finché uno dei tre minori rimane iscritto nella scheda anagrafica del richiedente, o, comunque, non viene meno la presenza di almeno un minore nella famiglia del richiedente.

Per ottenere l’assegno è necessario che il nucleo familiare disponga di un ISEE che non superiori il valore di €3.736,50 annui, per nuclei familiari con 5 componenti. Per nuclei con diverso numero di familiari, tale somma viene maggiorata.

L’importo dell’assegno mensile per il 2011 è di € 131,87 per 13 mensilità.

Fonte Immagine – comune.settala.mi.it

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