Ti sei appena diplomato e hai poco tempo per scegliere la facoltà a cui vorresti accedere? Ti trovi confuso a causa delle notizie sconfortanti che arrivano dal mercato del lavoro? Ti senti più portato verso un lavoro ma quest’ultimo non prevede grandi sbocchi lavorativi? E poi ci sono i genitori che ti consigliano un percorso formativo, gli amici che ti vorrebbero accanto a loro presso un’altra facoltà e così via.

Certo, scelta difficile quella dell’università, soprattutto se consideri che da essa deriverà in gran parte il tuo futuro in ambito lavorativo. E allora scegli con attenzione. E’ giusto seguire le proprie aspirazioni e i propri desideri, ma bisogna anche tenere gli occhi aperti e i piedi per terra e porsi la domanda su quali sono i settori che offrono maggiori sbocchi lavorativi.

In assoluto si può dire che tutte le facoltà economiche, amministrative e legali vengono molto ricercate nelle aziende e offrono possibilità di accedere a molti concorsi sia nelle forze armate sia presso gli enti pubblici. Le facoltà umanistiche come la psicologia, le facoltà tipo scienze della comunicazione, scienze dell’educazione, mediazione culturale e linguistica sono troppo inflazionate ormai, e non offrono pochi sbocchi lavorativi.

La più richiesta è senza dubbi ingegneria, dove a distanza di 1 anno dalla laura lavora l’85% dei laureati. Anche infermieristica, ortottica, radiologia e fisioterapia potrebbero risultare particolarmente utili, data la mancanza in Italia di tali figure.

Un posto di rispetto va, come sempre, alle facoltà mediche che sono molto richieste anche se la gavetta è tantissima.

Fonte Immagine:it.paperblog.com

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