Laurea, master, dottorato e vari corsi di specializzazione. Magari doppia lingua, conoscenza programmi e esperienze pregresse non retribuite (i famosi stage o tirocini all’italiana). E poi. Curriculum sempre da aggiornare, portfolio, lettere di presentazione, lettera di raccomandazione, passaparola, volantini su bacheche: ma del lavoro neanche l’ombra!

Questo è quel che accade a 2,7 milioni di italiani che, secondo le allarmanti inchieste su tutta l’UE,  sono attualmente disoccupati.  L’11,1% di questi ha perso la speranza di trovare un posto di lavoro e quindi ha smesso di cercarlo.

Allora forse è necessario battere nuove strade ed investire in maniera differente per avere maggiori possibilità di trovare un lavoro; non abbiate paura di rimettervi in gioco e acquisire nuove conoscenze tecniche per un trovare un lavoro!

1) Puntare sul Green job

I mestieri verdi sono ricercati e in continua evoluzione; spesso è necessario semplicemente aggiornare e perfezionare le attività classiche in chiave ecologica. Con corsi specifici all’interno delle Università o scuole Emas puoi diventare auditor ambientale, bioingenere, certificatore energetico, installatore, rivenditore o progettista di sistemi fotovoltaici, minieolici o impianti di biomassa, progettista del verde o smaltimento rifiuti, eseguire valutazioni di impatto ambientale, tour operator per turisti interessati alla natura e paesaggio.

2) Inventarsi il lavoro

Sembra un paradosso o una possibilità troppo remota che idee strampalate (o geniali) possano portare a guadagni. Non è così! C’è chi si è fatto regalare una casa (Kyle MacDonald) dal baratto di una graffetta rossa, chi diventa consulente di musica da mettere sull’altrui ipod (Catherine Keane), chi vende pixel (Alex Tew), chi addirittura vende il proprio tempo on line, otto euro al minuto (Chien Xiao) per fare ciò che gli altri non hanno tempo!

3) Promozione e pubblicità alternativa

La disoccupazione è dettata dal mancato incontro della domanda con l’offerta; diventa necessario un’ottimizzazione dei canali di comunicazione. L’azienda che vuole promuoversi, ricercare ed usufruire dei fondi europei o bandi pubblici, l’ inefficace o mancata pubblicità e promozione del free lance, sono esempi di come, pur esistendo una valida domanda/offerta  non siano debitamente valorizzata. La promozione alternativa può essere una chiave per ovviare questo problema: ciabattine con il marchio (banca olandese) inciso sulla suola regalate sulle spiagge, cartelli stradali floreali  o semplicemente link del tuo portfolio on line sono esempi di divertenti ed efficaci forme di comunicazione che possono cambiare il tuo fatturato.

4) Flessibilità

Significa che si è disponibili a svolgere varie mansioni, in vari posti e orari. Comporta una capacità di trasferire in altri ambiti le proprie competenze e conoscenze. Non significa svolgere mansioni poco retribuite, umilianti o non attinenti ai propri interessi solo per compiacere un possibile datore di lavoro. In Italia ci sono esempi a bizzeffe di volontariato atipico (lo chiamo così perché lavoro uguale retribuzione) e forme di pellegrinaggio da uno stage all’altro. Lasciate perdere tutti i tirocini, stage o compiti che non sono retribuiti, ma che sono solo sfruttamento del tempo e delle risorse altrui. Meglio concentrarsi sulle proprie idee, domande che non hanno ancora risposta sul mercato, mercati alternativi, magari investendo poco ma in proprio.

5) Fiducia nelle tue capacità

Smettere di cercare lavoro o rimanere chiuso in casa a deprimersi non serve. Svolgendo anche lavori completamente diversi dai tuoi studi (dalla semplice cameriera al visual merchandiser) può sembrare una perdita di tempo e allontanamento dai tuoi interessi. Invece sono un modo per intessere nuove relazioni sociali, nuovi stimoli e nuove esperienze. Magari da un corso di preparazione torte o da un articolo su web, puoi incontrare nuova gente disposta a credere in te o avere maggiore visibilità. O solamente occupare del tempo in maniera divertente e costruttiva!

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