Sicuramente hai sentito parlare dei BOT, o Buoni Ordinari del Tesoro, che altro non sono che dei titoli di credito emessi dal Tesoro con lo scopo di finanziare il debito pubblico nel breve termine. I BOT, hanno una vita di 3, 6 o 12 mesi,  alla scadenza della quale, l’investitore riceve una somma di denaro uguale al valore nominale complessivo dei titoli posseduti, per cui l’incasso a scadenza è noto al momento dell’acquisto dei titoli.

Ma la domanda che molti poi si pongono è: l’investimento nei titoli di Stato, rappresenta un modo sicuro di investire i nostri risparmi? E’ davvero conveniente per le nostre tasche? Per avere la risposta è opportuno confrontare i BOT con altri strumenti finanziari, quali il conto deposito non vincolato, rispetto al quale il BOT ha una minore capacità di trasformarsi in liquidità, dovendo attendere la scadenza dell’investimento per poter entrare nuovamente in possesso del capitale sottoscritto. Le somme sul conto deposito non vincolato sono invece utilizzabili da subito e garantiscono il compenso di un tasso di interesse creditore lordo che in molti casi si avvicina o supera quello dei titoli di Stato.

In secondo luogo, se confrontiamo i BOT a dei fondi comuni di investimento basati su titoli a brevissimo termine nell’ambito dei titoli di Stato, vediamo come essi cercano di ripetere e di superare i rendimenti offerti dai titoli stessi acquistabili singolarmente. Quindi se acquistate le quote di tali fondi comuni otterrete dei profitti che si avvicinano molto a quelli dei BOT, pur avendo a disposizione su un grado di liquidità maggiore.

Detto ciò, secondo te quale sarebbe la scelta migliore?

Fonte Immagine: msnscan.com

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