Oggigiorno si è sempre più bersagliati da richieste, provenienti dalla stampa, dai media, dalla rete e da tutte le fonti di informazione, di aiuti, di assistenza e di volontariato provenienti tutti da società denomitate Onlus. Ma cosa sono di fatto queste Onlus, cosa offrono e soprattutto con quale fonte di reddito esistono? Cerchiamo di saperne di più.

Sotto la denominazione ONLUS, Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, sono raggupate le varie associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e tutti gli alti enti di carattere privatio, con o senza personalità giuridica, i cui statuti o atti costitutivi prevedono lo svolgimento di attività nei settori dell’assistenza sociale, socio-sanitaria e sanitaria, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione ecc.

Un elenco completo di queste attività aventi questi, e altri, requisiti necessari è contenuto nell’ art. 10 del D.Lgs. 460/97. Vengono inoltre considerati Onlus anche gli organismi di volontariato iscritti nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, le organizzazioni non governative, idonee alla legge 26 febbraio 1987, n.49, le cooperative sociali, di cui alla legge 8 novembre 1991, n.381. Gli enti pubblici, le società commerciali diverse da quelle cooperative, le fondazioni bancarie, i partiti e i movimenti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni di datori di lavoro e di categoria non sono considerate Onlus.

Sostanzialemente quando si decide di attivare una Onlus, si attiva una società che svolge almeno uno delle seguenti attività: assistenza sociale e socio sanitaria, assistenza sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico, promozione e valorizzazione dei beni culturali, tutela e valorizzazione dell’ambiente, promozione della cultura e dell’arte e tutela dei diritti civili. La sua realizzazione prevede inoltre l’scrizione all’anagrafe unica delle Onlus, che ha carattere costitutivo ai fini della sua qualificazione presso gli enti interessati, questa è una condizione necessaria per beneficiare delle agevolazioni fiscali.

Le Onlus sono soggette a un regime tributario di favore per quanto riguarda: le imposte sui redditi, l’imposta sul valore aggiunto, IVA e altre imposte indirette. L’elemento che, concretamente, permette la sussistenza di queste società è la beneficienza e la raccolta di fondi destinati ai più diversi progetti di solidarietà, qundi il loro scopo è la continua e quotidiana ricerca di donatori. Questi ultimi, secondo le ultime novità dettate dalla realizzazione di nuove leggi in materia, possono dedurre le donazioni effettuate a favore di queste organizzazioni.

Queste deducibilità sono possibili per importi fino al 10% del reddito, entro un tetto massimo di 70 mila euro. Inoltre le precedenti ipotesi di risparmio fiscale, pur se non sono cumulabili, continuano comunque a sopravvivere, e quindi: le persone fisiche possono beneficiare di una detrazione del 19% delle donazioni, entro un tetto massimo di 2.065,83 euro, mentre i soggetti IRES possono dedursi fino al 2% del reddito d’impresa dichiarato. Infine forse non tutti sanno che, dal 2006, le Onlus possono concorrere al cinque per mille.

Fonte Immagine – http://www.comune.caluscodadda.bg.it/associazione_italiana_genitori_onlus_.aspx

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