Il pensiero di un profitto è un indubbiamente un forte stimolo, non c’è che dire, e lo sanno bene tutti i lettori di migliori-investimenti.com, i risparmiatori, trader e investitori italiani. Si dice infatti che dove c’è guadagno c’è mercato, un proverbio che come tale contiene grandi verità in poche semplici parole, e che riesce a illuminare non solo il mondo della finanza (antico e moderno) ma anche un po’ di semplice psicologia umana: la logica del profitto (non solo monetario) è infatti da sempre uno dei principali criteri in base ai quali la storia e la nostra stessa specie si sono mosse, e sin dalla creazione della moneta questa essenza speculativa si è sempre manifestata dando adito a mercati di ogni tipo e genere, legali e non legali. Oggi certamente la situazione è ben diversa, e lasciando stare la polvere dei secoli passati si può certo dire che i moderni mercati finanziari sono certamente legali, sicuri e regolamentati dai relativi enti di vigilanza che assicurano un rigoroso rispetto delle norme. Il concetto però rimane: dove c’è domanda arriverà l’offerta, dove c’è possibilità di guadagno arriveranno investitori, e questo (a prescindere ma manovre finanziarie, leggi e politiche monetarie) è un processo che va avanti da millenni.

Nello specifico un vero spartiacque per il moderno mondo della finanza è stato certamente l’avvento di internet e della tecnologia in generale, un processo in atto ormai da decenni e che ha letteralmente rivoluzionato l’universo degli investimenti: se infatti prima era necessario recarsi in banca per prevevare, fare bonifici, investire, anche solo informarsi, oggi l’illimitata potenzialità della connessione globale ha sopperito a tutte queste mancanze, liberalizzando di fatto il mercato anche se come sempre tra pro e contro. Se infatti da un lato esso ha permesso ai semplici cittadini e risparmiatori di scegliere tra una grande varietà di partner finanziari, strumenti e investimenti sicuri, dall’altro canto ha alterato gli equilibri dei processi finanziari, velocizzando eccessivamente transazioni che una volta richiedevano mesi e ora si compiono in attimi, creando un’infinita offerta per una domanda non reale, fino al semi-paradosso degli strumenti derivati che sono rinomati per essere tra i più redditizi, rischiosi e volatili investimenti in assoluto. Ma la rete ha dato anche alla luce grandi e rivoluzionarie realtà che hanno cambiato il mondo per come lo conosciamo, non solo della finanza e dell’economia, tra cui certamente rientrano per importanza i social network.

Le piattaforme interattive definite come social network sono infatti tra le pagine online più visitate al mondo ogni giorno, in particolare il primo e indubbiamente più importante membro di questa categoria: Facebook. La creatura di Mark Zuckerberg è infatti il terzo sito più seguito in assoluto, confermandosi ormai come un vero e proprio colosso mondiale in grado di fare la differenza in un comparto tutt’altro competitivo e fondamentale per il futuro come quello dell’informatica. Quotato in borsa a Wall Street dal 2012, Facebook sta inoltre da allora tenendo alto il proprio nome tra i giganti a stelle e strisce, e a confermarlo negli ultimi giorni sono arrivati numeri da capogiro: la società infatti ha messo in cassa nel secondo trimestre del 2017 ben 3,9 miliardi di dollari, un dato in crescita del 71% rispetto alla stessa statistica riferita al 2016, e diluiti comunque su ricavi totali intorno ai 9,30 miliardi, un dato anche questo che ha superato tutte le più rosee aspettative. Il merito va in parte alle entrate legate agli spazi pubblicitari, notevolmente aumentati nel social che d’altro canto si sta evolvendo sempre più come uno strumento di marketing a tutto tondo.

Tutto questo mentre gli utenti del social più “vecchio” e famoso al mondo continuano a crescere esponenzialmente: il numero totale di utenti attivi è infatti salito fino alla quota record di 2,01 miliardi, di cui 1,3 attivi ogni giorno. Si tratta di un dato che si commenta da solo. Insomma il 2017 pare sia effettivamente un ottimo anno per Facebook, che in un clima di incertezza e instabilità generale si conferma invece una società solida con prospettive interessanti e redditizie anche per il 2018. Per ora non resta che limitarsi a prendere nota dei successi di Zuckerberg e della sua azienda, ma torneremo presto a parlare di Facebook in relazione alla sua quotazione in borsa oggi. Nel frattempo se interessati a scoprire come guadagnare online nella maniera più sicura, ragionata e personale visitate il portale di informazione sul mondo della finanza migliori-investimenti.com, che possiede una sezione appositamente dedicata a questo argomento.

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