Quando si opera sui mercati finanziari ci si pone l’obiettivo cruciale di guadagnare. Molti trader, ad esempio, si fissano l’obiettivo di guadagnare soldi con il trading per comprare una casa, un auto o anche per pagare una vacanza lussuosa con la famiglia. Ma come si fa a guadagnare davvero quando si fa trading online? Qual è la differenza tra chi guadagna e chi perde?

Investire soldi non è difficile, anzi, al giorno d’oggi la diffusione delle informazioni e la facilità d’uso delle piattaforme per fare trading on line è tale che anche le persone senza una specifica formazione finanziaria ci possono riuscire. Questo articolo vuole appunto aiutare coloro che decidono di guadagnare sui mercati finanziari con alcune regole semplici da seguire.

Investire in maniera consapevole

Prima di cominciare a investire, è opportuno avere chiari i propri obiettivi e soprattutto gli elementi basilari del trading on line. Mai gettarsi allo sbaraglio, ad esempio, senza nemmeno sapere cosa è il trading on line. Può sembrare paradossale ma è così, moltissimi trader principianti non hanno nemmeno chiaro che cosa sia il trading quando cominciano. La formazione gioca un ruolo chiave. Per questo motivo conviene sempre studiare bene prima di cominciare a operare. Ovviamente è importante selezionare in maniera accurata anche la fonte che si utilizza per studiare. Se studio sui forum, per dire, sicuramente imparerò cose sbagliate, assorbirò teorie strampalate e perderò soldi. Uno dei punti di riferimento per chi vuole operare sui mercati finanziari è rappresentato da TrendVincente, una guida affidabile al trading online vincente.

Partire da una guida così completa e affidabile è sicuramente un vantaggio competitivo non da poco rispetto agli altri trader ma in effetti non basta.

Investire con piattaforme di qualità

La seconda regola importante per chi vuole guadagnare soldi è quella di scegliere in maniera accurata la piattaforma che si utilizza per gestire il proprio trading e i propri investimenti. Per intenderci: chi usa una piattaforma di trading che non è autorizzata e regolamentata da CONSOB, si espone a perdite potenziali dovute a truffa. Dall’altra parte è davvero molto facile difendersi da questa insidia: basta scegliere una piattaforma che sia autorizzata (o registrata) CONSOB. L’ultima osservazione si riferisce a quelle piattaforme che sono autorizzate e regolamentate in un altro paese dell’Unione Europea e che la CONSOB poi si limita solo a registrare. Anche questi broker sono una soluzione più che adatta per chi vuole guadagnare con il trading online. Anzi, dobbiamo dire che in molti casi sono la soluzione ideale visto che la maggior parte delle piattaforme italiane non offre soluzioni convenienti per fare trading online.

Un aspetto che molti trader principianti tendono a trascurare è quello delle commissioni: pagare delle commissioni di trading sull’eseguito significa rinunciare in partenza a fare profitto. Perché? Facciamo un esempio concreto che spiega bene l’effetto disastroso delle commissioni sull’eseguito. Prendiamo in considerazione un trader mediamente esperto, che riesce a guadagnare 100.000 euro sui mercati all’anno. Un buon trader, diciamo. Questo trader opera intraday (l’unico modo per fare profitti reali) e fa circa 10 operazioni al giorno, per 20 giorni lavorativi mensili, per 12 mesi all’anno. Il totale? 24.000 euro netti all’anno di commissioni sull’eseguito. E’ evidente che nessuno è in grado di guadagnare soldi con il trading pagando 24.000 euro all’anno di costi. Abbiamo fatto l’esempio di un trader bravo, ma che cosa sarebbe successo se avessimo preso come esempio un trader che va in pareggio sistematicamente? Questo trader perderà 24.000 euro all’anno solo per pagare commissioni. E nel caso di un trader che invece non è bravo? Oltre alle perdite di trading, dovrà accollarsi 24.000 euro di commissioni sull’eseguito. Insomma, un vero e proprio disastro che spiega perché investire con commissioni sull’eseguito non è mai una buona idea.

Tags:

Sorry, Comments are closed.