I diamanti sono da sempre visti come un investimento sicuro, come un bene di rifugio che non conosce crisi di sorta e anche come uno status symbol che in ogni parte del mondo affascina uomini e donne. Gli investimenti in diamanti si propongono ideali per chi ricerca un bene di rifugio di un certo tipo, che sicuramente non promette rendite galattiche, ma che può diventare parte di un pacchetto di investimenti serio e completo. Come accade per ogni tipologia di investimenti personali, la scelta ideale è di rivolgersi a mediatori seri e professionali, in questo caso specializzati nel trattare questa tipologia di beni. La letteratura e la cronaca insegnano infatti che pochi beni come i diamanti sono stati protagonisti di truffe e di falsificazioni, quindi la regola base è di affidarsi a istituti che sono pratici in questo tipo di transazioni.

Per quanto riguarda la natura della tipologia di investimento, i diamanti possono rivelare nel presente un’essenza interessante, complice anche la volatilità dei mercati azionari e il crollo dei rendimenti dei titoli di Atato. A riprova di questa realtà, l’investimento in diamanti in Italia ha toccato nello scorso anno la quota di 230 milioni di euro, assestandosi sulla percentuale del +20% rispetto agli scorsi anni e dimostrando un trend in continua ascesa.

Chi desidera investire in diamanti può scegliere fra proposte varie, ricche e soprattutto eterogenee. Gli esperti consigliano di scegliere le pietre che hanno le giuste caratteristiche, perché è importante considerare che non tutte le gemme sono considerate da investimento, ma solo il 2% della produzione mondiale, che tradotto in cifre è pari a circa 1 miliardo di euro di valore complessivo. In questa schiera rientrano i diamanti che vantano una purezza IF, ovvero la massima possibile, una caratura compresa fra o.5 e 1.5 carati e una qualità massima del taglio. A ciò si associa la mancanza totale o parziale della fluorescenza e il colore che deve essere variabile dal River D fino al Top Crystal I. Come comprendere queste caratteristiche per chi non è del mestiere? A questo servono le certificazioni, che vengono rilasciate dalle autorità gemmologiche che lavorano in tutto il mondo e che si impegnano a catalogare e a definire il valore reale di un diamante.

Per entrare nella nicchia di chi possiede i diamanti e per dare vita a un investimento in questo verso, le cifre richieste sono altamente variabili. L’investimento minimo parte infatti da 5mila euro fino a un massimo di circa 80mila euro. Ciò che è importante considerare è l’orizzonte temporale che deve essere di almeno 5-7 anni e secondo gli esperti l’investimento in pietre preziose non deve mai superare il 10% del proprio portafoglio personale.

E per quanto concerne la rendita? In questo caso si tratta di una rendita bassa ma costante, caratteristica che accomuna tutti i beni di rifugio. Gli esperti hanno stimato che dal 1985 fino ai giorni nostri i diamanti hanno reso circa il 3.7% all’anno, una percentuale che si rivela essere vicina al mattone, ma che a differenza degli investimenti immobiliari non sconta le tasse applicate sul capital gain. Attualmente il rendimento delle pietre preziose si attesta sulla percentuale del 2-2.5% annuo, ma si tratta di un ritorno alquanto significativo, perché è importante considerare i fattori esterni, ovvero il rincaro fiscale sugli investimenti immobiliari e la redditività nulla dei titoli di Stato.

Il problema che chi desidera investire in diamanti deve tenere ben presente è legato alla liquidità, perché il disinvestimento può essere più difficoltoso di quello che sembra. In Italia così come in tutto il mondo sono infatti poche le strutture che si occupano di offrire un servizio del genere e solitamente si tratta di prestazioni che hanno un costo elevato. La media per vendere le pietre si basa sui 100 giorni, ma alcune strutture possono arrivare anche a dimezzare i tempi. Chi sceglie di investire nelle pietre preziose deve quindi tenere conto di questo aspetto, soprattutto se prevede di aver bisogno di liquidità in breve tempo o con preavvisi rapidi.

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