Chi ha famiglia può scegliere di attuare degli investimenti per i propri figli. Si tratta di una scelta lungimirante e anche generosa, che può permettere ai ragazzi di poter contare su un capitale da spendere in futuro per la propria formazione, ma anche per dare inizio ad un’attività in proprio o per l’acquisto di una casa. Investire per i figli è un concetto che richiede attenzione e una consulenza specifica sull’argomento, in quanto si tratta di un’operazione che richiede un corso di tempo più lungo rispetto al normale. Investire per i figli è una scelta che può essere effettuata su un raggio di tempo molto lungo, il quale dipende dall’età dei ragazzi e anche dagli obiettivi economici che si desiderano raggiungere.

Il mondo della finanza non può fornire una risposta univoca su quale sia il migliore investimento per i propri figli, ma esistono una serie di opzioni che possono essere valutate con attenzione per ottenere dei buoni risultati. L’orizzonte temporale allungato permette, in questo caso, di poter scegliere prodotti dal lungo rendimento e anche di non dover intervenire spesso sull’asset collocation. Una buona scelta per investire per i figli si basa sui buoni fruttiferi postali, prodotti creati ad hoc per offrire ai figli delle opportunità al compimento del 18simo anno di età. Si tratta di prodotti finanziari di successo, in quanto semplici da comprendere, sicuri e passibili di essere intestati al minore e riscossi anche prima della data di scadenza ricevendo la totalità del capitale e gli interessi maturati. I buoni postali offrono inoltre un buon rendimento, che varia dallo 0.25% al 3.55%, il quale è tassabile al 12.5% e non è soggetto a costi di gestione, negoziazione o commissione.

Un’altra tipologia di investimento per i figli sono i conti deposito, i quali permettono di custodire presso gli istituti di credito il denaro cercando di farlo fruttare il più possibile. Si tratta di strumenti che meritano di essere valutati, in quanto per ottenere dei buoni rendimenti è necessario vincolare le somme per un certo periodo di tempo. Il rendimento varia quindi in base all’importo depositato, ma anche alle condizioni temporali di deposito, le quali non permettono spesso di svincolare le somme investite. In pratica si deve parcheggiare una somma di denaro per lungo tempo, quindi la scelta può essere buona, ma merita un’analisi completa dei prodotti offerti dai diversi istituti di credito per trovare quello più vantaggioso e corrispondente alle proprie aspettative.

La stessa regola vale per i fondi comuni di investimento, che possono rappresentare uno strumento utile per affacciarsi sul mercato anche con piccole cifre. E’ importante, in questo caso, optare per un portafoglio variegato, che sia in grado di non concentrarsi su un solo mercato ma di variare nei prodotti finanziari scelti. Va altresì valutata l’incidenza dei costi di gestione a parità di servizio, quindi chi intende investire per i figli impiegando questo strumento finanziario deve informarsi con cura sulle opzioni proposte dai vari istituti che elargiscono questo servizio.

Veniamo infine ai Pac, o piani di accumulo capitale, strumenti finanziari che servono a creare, per l’appunto, capitale, senza richiedere grossi investimenti all’inizio. Si tratta di strumenti che richiedono di versare una piccola somma ogni mese per ritrovarsi al compimento della maggiore età del figlio a disporre di una buona somma, che può essere impiegata oppure reinvestita secondo le esigenze. Fra tutti gli strumenti finanziari disponibili nel mercato, i Pac sono forse i più semplici e anche i più sicuri, in quanto proteggono i capitali dalla volatilità del mercato e rappresentano un modo per risparmiare leggero e frazionabile nel corso del tempo.

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