Molte persone che si apprestano a fare trading online, pensano che investire in borsa sia una cosa da nulla, semplice: basta puntare su una direzione e aspettare che tutto vada per il meglio, o no? Beh, non è esattamente così, anzi è completamente l’inverso, in quanto una volta che è stata aperta una posizione, è meglio non “modificare” il setup corrente o “pregare” sperando che vada nel verso giusto, ma anzi, una posizione va studiata e ponderata al meglio ancora prima della sua apertura, sulla base delle regole del Money Management. Come dice il libro “L’arte della Guerra di Sun Tzu”, “I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra e poi cercano di vincere.”

Ma che cos’è il Money Management, e perché è sempre più ricercato dai trader, dai risparmiatori e dagli investitori?

Il Money Management, che in italiano significa essenzialmente la “gestione del denaro”, è quel processo che coinvolge il proprio patrimonio investito.

Spesso si utilizza il termine money management solo e soltanto per il trading online, ma è una vera e propria gestione del rischio, o la corretta gestione da parte di un investitore qualunque dei propri soldi.

Il Money Management, ovvero la gestione del rischio del proprio patrimonio
, racchiude all’interno di sé, una serie di regole che permettono di massimizzare al massimo i profitti, minimizzando le perdite.

I consigli per fare Money Management

I consigli migliori per iniziare ad effettuare un investimento seguendo il Money Management, sono pochi ma molto efficaci:

  • Scegliere il broker con i costi di trading più bassi
  • Evitare qualsiasi spesa in eccesso
  • Utilizzare sempre uno stop loss
  • Scegliere il broker con il bonus più alto
  • Lasciare scorrere i profitti ma tagliare le perdite

Money Management: Gestione del Rischio e Position Sizing

Il Money Management è ciò che definisce, del resto, anche il rischio di una strategia. La gestione del rischio, è direttamente commisurata alla gestione del proprio denaro, e fa quindi parte del Money Management.

Il Money Management è divisibile essenzialmente in due grandi tronconi:

  • Gestione Del Rischio
  • Position Sizing

Il Risk management, analizza il rischio che è collegato alla posizione che è stata aperta sul mercato. Il position sizing invece, è una strategia per capire la quantità (espressa in percentuale) di capitale che è necessario investire in ogni operazione che viene aperta sul mercato.

Ogni strategia di money management, segue una vera e propria logica di base, e più o meno, ogni strategia di money management ha delle linee guida, che sono quasi sempre queste:

  • Per investire, bisogna avere una disponibilità finanziaria che sia adeguata per lo strumento finanziario
  • Il rischio deve limitarsi all’1%, massimo 2%, per ogni singola operazione di mercato
  • Lo stop loss deve essere sempre utilizzato
  • Deve essere calcolato un rischio massimo che può sopportare il portafoglio, chiamato anche Drawdown, che è il picco massimo seguito dal picco minimo successivo, in un dato periodo di tempo
  • Il rischio deve essere tassativamente calcolato attraverso il concetto di risk/reward, ovvero il rapporto di rischio/Rendimento (per capire cosa è il rapporto di rischio/rendimento, dovete farvi la domanda: “Quanto rischio X per guadagnare Y?”)
  • Il money management non ha soltanto dei punti pratici, ma anche teorici. È necessario infatti avere una grande conoscenza del mercato nel quale si investe. Solitamente la diversificazione è sinonimo di “non conoscenza” dei mercati
  • L’esito di ogni singola operazione deve essere considerato in maniera indipendente rispetto alle altre operazioni precedenti
  • Chiusura di parte delle posizioni aperte in caso di profitto

Money Management e la Formula di Kelly

Questo è un di quei bei casi in cui due mondi si scontrano, ma soltanto per un attimo. La Formula di Kelly è stata utilizzata in passato dagli scommettitori d’azzardo per massimizzare le vincite delle scommesse, ottimizzandole per il lungo periodo. Successivamente, questa formula è stata introdotta anche alle svariate attività d’investimento, in modo da calcolare al meglio la quota di capitale migliore da impiegare per ogni operazione, in base al patrimonio che si ha a disposizione. La formula è questa:

F=W-(1-W)/R

Dove ogni lettera ha i seguenti significati:

F: Dimensione singola operazione
W: probabilità che ogni singola operazione sia vincente
R: rapporto tra trade vincenti e perdenti

Il risultato della formula di Kelly, si ottiene semplicemente dividendo il numero delle operazioni che hanno portato un guadagno per il titolare delle operazioni effettuate (sia quelle negative che quelle positive). Poi si divide tutto per R, che sarebbe il rapporto tra le posizioni vincenti e quelle perdenti (la media tra i guadagni) diviso la media delle perdite.

L’equazione dà come risultato un numero che è inferiore a 1, e rappresenta la percentuale del portafoglio da allocare per ogni operazione. Si tratta certamente di un ottimo punto di partenza per un Money Management equilibrato e tutelante.

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