La multiproprietà è un investimento per chi vuole usufruire di un immobile per un lasso temporaneo, senza esserne proprietario unico (ma comproprietario). E’ infatti anche detto time sharing, ovvero tempo condiviso.

I proprietari quindi sono molti (ognuno ha una quota millesimale), le spese ridotte, il tutto regolamentato in maniera chiara ed inequivocabile (artt. 69 e seguenti D. Lgs. 6 settembre 2005, n.206 o Codice del Consumo). Ovviamente se non sei soggetto a truffe o raggiri.

Prima di acquistarla pensando di fare un affare imperdibile è meglio capire i pro e contro di questa formula commerciale, vista come troppo spesso come un’alternativa turistica facile e comoda, a portata di tutte le tasche.

I vantaggi: quando diventa un investimento?

L’acquisto di una multiproprietà comporta un rogito notarile che sancisce il diritto reale di proprietà e, con esso, tutti i benefici connessi.

Il compratore può usufruirne per il periodo e località determinata, cambiare periodo e destinazione (con costi aggiuntivi), cederlo a terzi (a titolo gratuito o oneroso) e, infine venderlo, donarlo o lasciarlo in eredità. Il vantaggio risiede nella possibilità di acquistare un immobile senza dover pagare cifre esorbitanti.

L’idea nasce in Francia nel ’65 con tanto di brevetto (multiproprietè), ma si diffonde soprattutto in Usa. Naturalmente i prezzi sono molto variabili e dipendono principalmente dal periodo e località scelti.

Per capire se il prezzo propostovi è conveniente bisogna moltiplicare per 52 il prezzo di una settimana e confrontarlo con immobili simili, come consiglia il presidente Adoc Carlo Pileri. Sono rilevanti anche le spese di gestione e, nel caso in cui l’immobile è datato, non di poco conto, le spese di manutenzione e ristrutturazione.

Gli svantaggi: quando diventa una cambiale a vita?

Pare sia mission impossible disfarsi di una multiproprietà. In particolare se le mete turistiche sono estere o esotiche, le offerte di chi vorrebbe vendere la propria quota è di gran lunga superiore alle richieste. Regalarla, a volte, sembra la soluzione meno dispendiosa. Per cui, a fronte di un investimento iniziale, perdereste i vostri soldi.

Inoltre può diventare una cambiale a vita perché annualmente ci si deve accollare oltre che alle spese comuni, anche quelle di manutenzione. Ai prezzi fissi dovete aggiungere il costo dei voli se la meta è estera; non potendo usufruire di offerte last minute o prezzi scontati a meno che siate davvero fortunati! (nella coincidenza di voli low cost e settimana predefinita).

Nel caso abbiate molti amici, parenti e conoscenti con cui dividere la multiproprietà rimane comunque un buon affare.

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