E’ indubbio che gli Stati Uniti d’America attraggano un numero sempre maggiore di investitori, grazie alla politica stabile di questi ultimi anni e alla crescita interna della forza lavoro. La borsa statunitense tiene testa ai players intenzionali come la Cina, il Giappone e la Corea e continua a giocare un ruolo centrale influenzando in ogni istante i mercati di tutto il mondo. Chi sceglie di investire negli Stati Uniti deve però conoscere le sfumature di un mercato che segue delle determinate regole finanziarie e comprendere perché potrebbe rivelarsi proficuo investire su questo Stato.

E’ importante notare che negli States si trovano le più grandi aziende di tutto il mondo, dalla Microsoft alla Apple, dalla General alla Cisco solo per citare qualche acclamato esempio, ma non vanno mai dimenticati i grandi istituti di credito americani, che sono in grado di spostare con il loro andamento intere sfere di mercato. Negli Stati Uniti è presente la più grande borsa del mondo, Wall Street, e vi è un mercato ADR fra i più liquidi al mondo, dove si incontrano aziende che hanno richiesto di essere quotate in America, quali a esempio Toyota, Samsung o Vale ancora per citare gli esempi più evidenti. E’ quindi naturale che una terra così ricca di promesse posa attirare gli investimenti di chi sceglie di impiegare i propri fondi per attuare una rendita fruttuosa.

Come si può investire negli Stati Uniti? Il metodo più semplice è quello di investire nei fondi, prodotti che rimangono locali, ovvero nei confini dello Stato. Si tratta di fondi di investimento di diverse tipologie, che variano dal Big Cap al Micro Cap, fino ai fondi settoriali e a quelli legati a particolari tipologie di investimento. Va considerato che i fondi sono espressi in dollari, quindi la valutazione di investimento non interessa solamente il prodotto finanziario, ma anche la conversione del tasso fra dollaro ed euro.

Un altro metodo di investimento negli Stati Uniti è rappresentato dagli EFT che sono quotati nella borsa italiana. L’investitore ha a sua disposizione una vasta gamma di prodotti, che si dividono per tipologia e per scadenza, ma in genere i più diffusi sono gli EFT tracker, ovvero i prodotti che riprendono l’indice sottostante. Si tratta di EFT liquidi, dotati di buoni volumi di scambio e acquistabili a costi anche minimi, quindi ideali per chi desidera iniziare l’investimento partendo con un capitale prudente. Va inoltre ricordato che questi prodotti finanziari vengono quotati in euro e non in dollari, quindi può essere più semplice per l’investitore valutare l’effettivo rendimento del prodotto finanziario.

Un altro metodo per investire negli States è quello di affidarsi agli andamenti di Wall Street, ovvero della borsa più grande del mondo. In questo caso si tratta di un investimento dedicato alle persone esperte, in quanto si basa sulla compravendita di titoli e di prodotti finanziari di altra tipologia. Va considerato che le contrattazioni statunitensi durano fino alle ore 22.30, quindi può trattarsi di un lavoro stancante e che va affidato a chi conosce alla perfezione l’andamento e la tipologia del mercato locale. Chi sceglie di operare in questa via può quindi affidarsi a broker professionisti che operano in questo settore, valutando attentamente l’importo delle commissioni di cambio e delle operazioni svolte, che potrebbero rivelarsi piuttosto cospicue.

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