Diverse e affascinanti sono le modalità con le quali è possibile investire nel mercato azionario statunitense. Si tratta di forme di investimento comuni, legate all’economia più forte del mondo e introdotte in un sistema potente e assodato. Gli investitori che scelgono di operare negli States sono chiamati ad affidare i propri risparmi a sistemi di broker e ad aziende che si occupano di eseguire questo lavoro, ma da oggi tutto potrebbe risultare più semplice e abbordabile da parte dei cittadini statunitensi.

L’idea è arrivata da una start up americana, la Stockpile, che ha avuto l’intuizione di produrre e di diffondere una sorta di carta prepagata che permette di acquistare degli specifici titoli azionari. Si tratta di un’idea apparentemente semplice, che apre le porte delle finanze anche a chi sta facendo la spesa al supermercato, ovvero ai singoli cittadini che desiderano investire i propri risparmi in borsa. La moda del prepagato è molto diffusa negli Stati Uniti e lo sta diventando anche in tutta Europa, prova ne è la diffusione di card che permettono di pre pagare un bene o un servizio e quindi i fruirli al momento necessario, oppure di regalarli alle altre persone.

Stockpile ha quindi immesso nel mercato delle carte pregate, delle ‘pre paid cards’ che permettono di acquistare circa una ventina fra i maggiori titoli azionari del paese e di Eft, ovvero i titoli che replicano gli indici azionari. Si tratta di titoli che vengono tutti quotati dalla borsa newyorchese e fra le azioni selezionate appaiono quelle di grandi aziende come ad esempio Apple, Facebook, Disney, Coca Cola o Amazon solo per citare gli esempi più conosciuti. Le cartine hanno tagli davvero abbordabili, perché partono da un minimo di 25 dollari fino a 100 dollari e al momento dell’acquisto viene applicata una commissione fissa che varia da 4.9 dollari per la cartina da 25 dollari, di 6.9 dollari per la cartina da 50 dollari e di 7.9 dollari per la cartina da 100 dollari. Le commissori sono quindi ben indicate fin dal momento dell’acquisto.

La cartina funziona in modo molto semplice, perché una volta acquistata è possibile entrare in possesso delle azioni inserendo nel sito di riferimento le cifre che vengono indicate nella card. Pochi minuti e l’azione finanziaria può quindi partire. Le cartine sono per ora vendute nei supermercati delle catene Kmart e Office Depot, ma presto debutteranno anche nella catena di giocattoli Toys, una scelta che non ha mancato di suscitare qualche perplessità nel mondo finanziario.

Lo scopo della start up è quella di diffondere il più possibile il mercato azionario in America, anche se la percentuale di chi possiede titoli negli States è stimata sul 28%, molto più che negli altri paesi del mono. Diffondendo le azioni in modo semplice e veloce come i punti vendita, la start up desidera ‘acchiappare‘ soprattutto la generazione dei millenials, che si propone come la meno partecipe all’acquisto di azioni nella pratica, ma come la più interessata sulla carta. Si tratta di una fetta di mercato che potrebbe infatti partecipare attivamente all’economia finanziaria americana e quindi aprire nuovi scenari nella gestione dei titoli e del risparmio personale in tutto il paese.

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