Nonostante moltissimi settori dell’economia italiana abbiano conosciuto negli ultimi anni un sensibile calo, l’autonoleggio sembra aver retto egregiamente ai contraccolpi della crisi e rappresenta ancor oggi un’interessante attività sulla quale investire per il proprio futuro. Dalla sua la semplicità per aprire l’attività (non sono infatti richieste specifiche competenze), la possibilità di iniziare questo percorso con dei soci e quella di abbattere i costi iniziali acquistando le auto con la formula del leasing.

Prima ancora di iniziare a pensare concretamente all’acquisto delle auto, però, uno dei punti critici da affrontare subito per aprire un autonoleggio è la sua localizzazione. Oltre alla ovvia considerazione che posti fuori mano e troppo lontani dal centro città potrebbero non attirare clienti, bisogna ricordare che questi ultimi, proprio perché non dispongono di un’auto propria, avranno bisogno di spostarsi velocemente con i mezzi di trasporto pubblici una volta riconsegnata la vettura all’autonoleggio. Sarà per questo necessario trovarsi una locazione il più possibile vicina a stazioni ferroviarie, fermate di autobus o anche aeroporti ed analizzare l’eventuale concorrenza già presente nelle zone limitrofe.

Un altro interessante spunto per incrementare gli introiti sempre partendo dalla scelta del luogo potrebbe arrivare se nelle vicinanze vi sono autofficine e carrozzieri che desiderano offrire al cliente che lascia l’auto in riparazione una vettura sostitutiva. In questo modo, attraverso una pratica convenzione tra autonoleggio ed autofficina o carrozzeria, sarà possibile offrire ulteriore servizio di sicuro guadagno.

Passiamo ora all’acquisto delle auto, vero fulcro dell’attività. Come anticipato, le auto possono essere acquistate con la formula del leasing così da corrispondere un piccolo canone mensile e decidere solo alla fine se riscattarle o meno. È inoltre possibile acquistare mezzi completamente nuovi potendo usufruire, come autonoleggio, di uno sconto di almeno il 15-20%, percentuale che arriva addirittura al 50% acquistando ad esempio vetture semestrali che possono ancora usufruire della garanzia residuale della casa produttrice.

Anche se molto dipende dalla grandezza dell’impresa, l’autonoleggio si presta ad essere gestito da una sola persona. Dovendo però il titolare svolgere svariate mansioni tra le quali rapporto diretto con i clienti, eventuali pratiche assicurative per danni a terzi causati dalle auto, malfunzionamenti delle vetture e rapporti con i fornitori, la figura del collaboratore può diventare cruciale per ottenere il massimo dalla propria azienda ed ottimizzare i risultati.

Foto: lavoroeformazione.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.