Addio ai certificati medici cartacei, benvenute certificazioni online. Si, anche le attestazioni di malattia si adeguano all’era di internet, smettono di viaggiare via carta e si trasferiscono sul web. Di fatti, il medico curante responsabile dell’accertamento dello stato di malattia del proprio paziente dovrà acquisire e trasmettere il certificato online al server del Ministero delle Finanze, che lo trasmetterà a sua volta all’INPS.

Successivamente il medico dovrà restituire al lavoratore il numero di certificato e rilasciargli la copia cartacea dell’attestato di malattia per il datore di lavoro, senza includervi la diagnosi e il certificato di malattia per l’assistito che contiene, invece, la diagnosi e il codice nosologico.

Per quanta riguarda i datori di lavoro, c’è da dire che essi potranno  consultare la certificazione di malattia del proprio dipendente grazie all’assistenza che l’Inps fornisce loro nella navigazione e nell’uso delle procedure di consultazione dei certificati inviati online dal medico curante.

Il lavoratore, invece, potrà chiedere il rilascio del PIN mediante il quale avrà la possibilità di consultare il proprio certificato di malattia trasmesso dal medico curante, ma anche accedere a numerosi  altri servizi INPS.  Tutti coloro che non possedessero il codice PIN o fossero nella attesa di riceverlo sarà possibile consultare il  certificato di malattia inserendo  il codice fiscale personale e il numero del certificato.

I datori di lavoro, invece, potranno richiedere il PIN  recandosi presso una Sede Inps muniti di modulo di richiesta di abilitazione ai servizi telematici per il responsabile amministrativo del tutto compilato e sottoscritto dal datore di lavoro privato o dal legale rappresentante ove il datore di lavoro sia pubblico o organizzato in forma associata o societaria, assieme all’elenco dei dipendenti ai quali  rilasciare il PIN per l’accesso agli attestati di malattia del personale. Inoltre, essi dovranno associare alla domanda il modulo di richiesta individuale compilato e firmato da ogni dipendente autorizzato,assieme alla fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore.

Fonte Immagine:gildanapoli.it

Tags:

Comments

Sorry, Comments are closed.