febbre03Soprattutto quando i bambini sono piccoli è più facile che si ammalino e abbiano bisogno delle attenzioni e delle cure dei loro genitori. Ma che succede se mamma e papà lavorano? Succede che la legge italiana prevede la possibilità, per uno solo dei due genitori, di assentarsi dal lavoro usufruendo di un congedo speciale. Vediamo pertanto in che modo bisogna comportarsi in questi casi per poter avere diritto a richiedere questo congedo.

Per poter usufruire del congedo per malattia del figlio è necessario essere in possesso del certificato medico che attesta la malattia del bambino ed i giorni di riposo che lo specialista gli ha prescritto. Ricordate che il certificato affinché sia valido può essere rilasciato sia dal medico convenzionato che dal medico del SSN. Tale certificato deve essere presentato al proprio datore di lavoro.

Se il bambino che si è ammalato ha meno di tre anni, uno dei due genitori può assentarsi dal lavoro fino alla completa guarigione del figlio, quindi senza un limite prestabilito, ma solo in base alla durata della malattia. Diverso invece il discorso per i bambini con più di tre anni. Per coloro che hanno dai tre agli otto anni, infatti, i giorni di congedo concessi consecutivamente sono al massimo cinque.

Quanto all’aspetto economico, il congedo per malattia non è coperto. Ciò significa che il datore di lavoro non è tenuto a retribuire i giorni di assenza, ma deve solo versare i contributi previdenziali. Quando il genitore è assente per malattia del figlio non è soggetto a delle visite fiscali di controllo, pertanto non è tenuto ad essere reperibile in determinate fasce di orario. Come abbiamo detto l’unico obbligo da rispettare è quello di presentare il certificato medico e l’unico accorgimento è che anche il coniuge non si assenti dal lavoro negli stessi giorni richiesti per il medesimo motivo.

Fonte immagine: libero.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.