Se sei un lavoratore che ha perso il proprio lavoro perché licenziato o per altra giusta causa sappi che hai diritto a richiedere l’indennità di disoccupazione. Puoi richiedere due tipi di indennità di disoccupazione: ordinaria e a requisiti ridotti.

Per richiedere la disoccupazione ordinaria sono necessarie almeno  52 settimane di contributi conseguite negli ultimi 2 anni. Inoltre, la richiesta deve essere fatta entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e inoltrata all’Inps. Nel caso in cui la domanda venisse accettata si riceverà a casa un assegno mensile per la durata di 7/8 mesi.

Invece, la disoccupazione con requisiti ridotti tocca a tutti i lavoratori che non hanno diritto alla disoccupazione ordinaria, ma che abbiano comunque lavorato almeno 78 giorni nell’arco dell’anno solare. Nel calcolo delle 78 giornate sono comprese anche le festività e le giornate di assenza indennizzate (indennità di malattia, maternità e così via). La richiesta per accedere al beneficio deve essere inoltrata all’INPS tramite apposita domanda, da presentare dal 1° gennaio entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sono verificati i periodi di disoccupazione.

In genere si percepisce l’indennità  dall’Inps con un unico assegno inviato a casa del lavoratore, per un periodo corrispondente alle giornate effettivamente lavorate nell’anno precedente, e comunque per un periodo non superiore a 156 giornate.

Per ciò che riguarda l’importo dell’assegno si stabilisce che l’indennità giornaliera non può superare il 30% della retribuzione media giornaliera, nei limiti di un importo massimo mensile lordo di € 830,77, elevato a € 998,50 per i lavoratori che possono far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.826,07.

Fonte Immagine: lavoro.tiscali.it

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