Finalmente qualche buona nuova anche per i giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni che stanno cercando un’occupazione stimolante, magari fuori dall’Italia, per iniziare una nuova esperienza lavorativa e formativa. Nasce con questo intento l’iniziativa My First Eures Job dedicata, come dicevamo, a tutti i ragazzi maggiorenni fino a 30 anni che desiderano spostarsi in uno dei Paesi dell’Unione per iniziare a lavorare.

My First Eures Job, soprannominato l’Erasmus delle assunzioni, non provvederà solo a mettere in contatto giovani italiani desiderosi di lavoro con le aziende dei 27 Paesi dell’Unione ma si attiverà per agevolare tutti quelli che sosterranno un colloquio con 300 euro messi a disposizione per le spese e ben 1.200 euro per mantenersi inizialmente all’estero in attesa del primo stipendio presso la nuova impresa.

Un modo, insomma, per avvicinare proficuamente i giovani al lavoro permettendo loro di vivere serenamente in un’altra Nazione senza per questo dover sostenere impossibili spese iniziali. Un messaggio di positività lanciato in un momento di crisi profonda per l’occupazione giovanile in Italia che a marzo 2012 vedeva addirittura il 36% dei giovani senza lavoro. E sicuramente si tratterà di un’ottima opportunità per le aziende europee che spesso hanno serie difficoltà nel reperire nella loro Nazione giovani con le caratteristiche necessarie da inserire nel proprio organico.

Per tutte le informazioni necessarie per partecipare all’iniziativa basterà andare al sito portafuturo.it dove verranno inserite le candidature che in un secondo momento passeranno alla banca dati mobilità giovanile europea. Grazie a Porta Futuro sarà inoltre possibile ricevere supporto per la creazione di video curricula, per l’eventuale contrattazione e per l’orientamento professionale. Sarà la stessa Porta Futuro ad operare una prima selezione dei candidati che saranno poi ricontattati per tutti gli step successivi.

L’obiettivo di My First Eures Job, che avrà durata di 18 mesi,  è quello di riuscire nell’inserimento di almeno 500 giovani in altrettante aziende europee con contratti di lavoro della durata minima di 6 mesi. Nella speranza che il progetto riesca a crescere, proprio in questi giorni sarà ufficializzato il bando di partecipazione all’iniziativa.

Foto: mondofinanzablog.com

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