indexAvete intenzione di aprire un Internet Point? In effetti quella di aprire un simile locale potrebbe rivelarsi una buona idea imprenditoriale, specialmente nelle grandi città ad alta concentrazione di cittadini stranieri. Sono numerosi infatti gli stranieri che abitano nelle nostre città e che, non avendo una connessione internet a casa propria, si vedono costretti a rivolgersi ad un Internet Point. Senza contare che gli stessi italiani molto spesso fanno uso dei servizi che questo locale garantisce. Ma quali obblighi deve rispettare chi intende aprire un Internet Point?

La prima cosa da dire è che dal gennaio del 2012 ci sono stati dei cambiamenti nelle normative previste per l’apertura di esercizi pubblici di telefonia ed internet. La novità più grande introdotta è che non è stata prevista una proroga dell’obbligo di licenza da parte del questore per l’apertura di questo tipo di attività. Chiaramente ciò non significa che non sia necessario seguire una prassi ben precisa.

Chi decide di aprire un Internet Point è infatti tenuto a presentare una personale dichiarazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nella quale rendere nota la volontà di proporre al pubblico reti e servizi di comunicazione elettronica. Inoltre, chi ottiene l’autorizzazione per aprire un Internet Point deve procedere effettuando la sua iscrizione nel Registro degli Operatori di Comunicazione.

Di recente si è sollevata di nuovo la questione sull’obbligo, da parte di chi gestisce un esercizio pubblico dotato di postazioni telematiche, di registrare l’utenza dei servizi. In particolare erano stati i provider fornitori dei programmi a voler mettere un po’ di chiarezza su questo tipo di problema. Ma questioni e polemiche a parte, ciò che è stato stabilito è che il servizio di wi-fi possa essere del tutto libero, senza che possano ricadere responsabilità di qualsiasi natura sui gestori di questi esercizi.

Fonte immagine: http://www.campodarsegogiovani.it/default.aspx?idC=66&idMA=4

Tags:

Sorry, Comments are closed.