legge 104Dal 1992 la Legge 104 permette di ottenere importanti agevolazioni sia che si abbia un famigliare affetto da disabilità o handicap sia che il lavoratore coincida con la persona disabile. Nello specifico, chi fruisce di tale legge può richiedere, in caso di parente affetto da handicap, di essere destinato alla sede lavorativa più vicina al Comune di residenza e di ottenere in via prioritaria la trasformazione del proprio contratto di lavoro da full a part-time.

I lavoratori con figlio disabile con età inferiore ai 18 anni, inoltre, hanno diritto ad un massimo di tre giorni retribuiti di permesso mensile per assistere il familiare, anche se nel nucleo familiare ci sono già altri soggetti che possono occuparsi della persona affetta da handicap. Quando il figlio disabile compie 18 anni, invece, i giorni di permesso retribuiti spettano alternativamente all’uno o all’altro genitore e si può trattare anche di tre giorni consecutivi.

Quando, invece, è il lavoratore stesso ad essere affetto da disabilità ed in possesso dei requisiti per la Legge 104, gli stessi tre giorni ogni mese di permesso retribuito possono essere dilazionati in diversi modi. Si può scegliere di fruirne continuativamente, di frazionarli in sei mezze giornate oppure di suddividerli in permessi orari. Nello specifico, nel caso di fruizione di permessi orari, il lavoratore può scegliere di fruire di permessi giornalieri di due ore ciascuno se il rapporto di lavoro prevede più di sei ore al giorno mentre in caso di contratto che preveda meno di sei ore al giorno, il dipendente disabile potrà fruire di una sola ora al giorno di permesso giornaliero.

Ma come ottenere questa agevolazione? Per la Legge 104 sarà necessario scaricare apposita modulistica disponibile on line al sito INPS. Diversamente, il soggetto potrà ritirare la documentazione in formato cartaceo direttamente presso la sede INPS più vicina ma l’invio andrà fatto sempre in via telematica.

Foto: poliziadomani.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.