20130516_pensioniSicuramente oggi per chiunque lavoratore l’argomento pensione è tra i più delicati. Ognuno si augura, dopo tanti anni di attività professionale, di poter ottenere un giusto riconoscimento in denaro, che gli consenta di assicurare a se stesso ed alla sua famiglia un futuro sereno. L’Inps e le Casse Professionali sono gli enti preposti dallo Stato per erogare la pensione ai cittadini lavoratori. Com’è ben noto, oggi l’obiettivo è quello di riabbassare l’età pensionabile, alzatasi negli ultimi anni, per creare così degli sbocchi occupazionali per i più giovani, che risentono sempre più del problema disoccupazione.

Ma chi decide attualmente di andare in pensione anticipatamente, cosa può fare per trarre comunque i maggiori benefici possibili? Proprio per l’innalzamento dell’età pensionabile nel nostro Paese e la complicata situazione che sta attraversando, è bene dire che la pensione anticipata non è la migliore delle soluzioni. Ma per alcuni è l’unica soluzione possibile. Al momento, l’ostacolo più grosso per andare in pensione anticipatamente è il numero necessario degli anni di contribuzione, che non sono per niente pochi: per gli uomini 42 anni e 5 mesi, mentre per le donne uno in meno.

Va chiaramente considerato che coloro che intendono uscire dal mondo del lavoro prima dei tempi previsti dalla legge subiscono una penalizzazione dal punto di vista economico. Ciò significa che rispetto all’importo stabilito mediante l’assegno finale si subirà una variazione. Tanto più alta sarà la penalizzazione, minore sarà la somma a cui si avrà diritto.

Ad ogni modo, lo Stato sta lavorando nella giusta direzione, cercando dunque di correggere il sistema pensionistico italiano. Una recente proposta vuole il ritiro anticipato a 62 anni, con almeno 35 anni di contributi. Ma in tal caso l’assegno risulterebbe essere più leggero dell’8%. Dunque, anche se andare in pensione prima dell’età della vecchiaia è ancora ponsibile, almeno per ora la pensione anticipata agli italiani non conviene.

Fonte immagine: http://www.ilmessaggero.it/

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