TaxiPuò capitare che, per i più svariati motivi, per un certo periodo di tempo ci si trovi impossibilitati a svolgere regolarmente la propria attività lavorativa. Questo può capitare anche ai tassisti, che in tale circostanza hanno la possibilità di far circolare comunque il proprio taxi. In che modo? Dando in prestito la propria licenza. Vediamo quindi in che modo è possibile attuare questa procedura.

Come accennato, si può verificare che per via di una malattia, più o meno lunga, un tassista non possa mettersi alla guida del proprio veicolo di lavoro. Ma in tal caso può scegliere di avere un sostituto, che non faccia rimanere il taxi inattivo. Per farlo occorre presentare domanda presso l’amministrazione comunale della città in cui si lavora. Bisogna quindi andare al Comune e rivolgersi allo specifico sportello Servizio Auto pubbliche. Una volta chiarito all’impiegato il motivo per cui siete lì, vi verrà dato un apposito modulo.

Il modulo è piuttosto semplice da compilare, non dovrete fare altro che riportare le vostre generalità negli appositi spazi. Dovrete chiaramente fornire le generalità anche della persona che dovrà temporaneamente prendere il vostro posto. Va allegata anche la fotocopia della vostra carta d’identità. Inoltre, nel modulo vi verrà chiesto di spiegare le ragioni per cui siete impossibilitati a svolgere il vostro lavoro, lasciandolo momentaneamente ad un altro. Il sostituto potrà essere una persona della vostra famiglia o anche un estraneo che però esercita il vostro stesso lavoro, e che sarà pronto a fare un turno aggiuntivo.

Anche i turni che il vostro sostituto deciderà di fare dovranno essere opportunamente indicati nel modulo. Quanto alle ragioni per cui la domanda di prestito della licenza può essere inoltrata, non sono soltanto legate alla salute. Può infatti essere presentata pure in caso di ferie, ma sempre per un periodo inferiore ai trenta giorni.

Fonte immagine: http://www.openworldblog.org/politica/sciopero-taxi-23-gennaio/

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