500_aziendaMai come in questi ultimi anni trovare un lavoro serio, che dia gratificazioni e sia ben ricompensato sembra essere un autentico miraggio. Chi si occupa di profili professionali, però, ha voluto dare una mano a chi ha iniziato questo 2013 senza lavoro spiegando quali sono le caratteristiche più importanti in assoluto per fare colpo ad un colloquio o anche per ridare smalto alla propria professione già collaudata.

Ne sono venute fuori quattro caratteristiche imprescindibili cui sarebbe utile prestare attenzione per capire cosa il mercato del lavoro si aspetta oggigiorno dai candidati che quotidianamente sottopongono le loro idee alle aziende più disparate. Le competenze più richieste sono state classificate addirittura dal Wall Street Journal e, forse, anche i più scettici dovrebbero in qualche modo credere a quanto sono in procinto di leggere.

Competenza numero uno: comunicare. La parola, presa a sé, può anche sembrare banale ma quello che il Wall Street Journal ha voluto intendere è che, nell’epoca informatizzata nella quale quasi tutte le informazioni passano attraverso social network ed e mail, moltissimi lavoratori o aspiranti tali hanno perso la capacità di comunicare oralmente e di impressionare positivamente il loro interlocutore spiegando a parole proprie un progetto, un’idea, un piano business. Pare proprio, invece, che saper comunicare sia assolutamente necessario per ottenere un risultato valido e duraturo.

Step numero due: essere artefice del proprio, personalissimo, brand. “Vendere” se stessi, insomma, e diventare appetibili on line facendosi promotori di se stessi e della propria azienda. Solo in questo modo di riesce ad emergere proficuamente dalla massa informe cui sono relegati i profili anonimi e senza personalità. Per avere successo, insomma, uno degli aspetti fondamentali è essere promotori di un’idea che viaggi su canali multipli e sia chiara, evidente, accattivante.

Terzo aspetto: essere flessibili. In un’epoca così particolare e sicuramente minata da un senso dilagante di incertezza, le aziende hanno bisogno di personale dinamico e flessibile che sappia gestire con facilità orari particolari, luoghi sempre nuovi ed incarichi diversi. In questa che appare una selezione naturale, quindi, pare essere maggiormente favorito chi sa evolversi più rapidamente, senza perdere grinta e voglia di farsi valere.

Ultima competenza: essere più produttivi. Le aziende, infatti, si aspettano dai loro dipendenti una produttività aumentata del 20% in questo 2013. Produrre di più, insomma, ma anche elaborare idee e piani vincenti che spianino la strada a nuovi successi.

Foto: impresalavoro.eu

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