In un periodo di grave crisi come quella che stiamo attualmente passando, essere “choosy” non può far davvero al caso nostro. Ma nell’era del Web 2.0, avere delle buone esperienze lavorative, compilare un bel curriculum e presentarsi ai colloqui face to face potrebbe non bastare.

Che ne dite, allora, di capire come migliorare la vostra reputazione in Internet? La maggior parte degli utenti passa infatti la gran parte del suo tempo libero navigando nel Web, in particolar modo sui maggiori social network, ma non ha idea di come si possa confezionare ad arte il proprio personalissimo brand, pubblicizzandosi ad hoc per ottenere contatti di lavoro direttamente dalla Rete.

Innanzitutto sarà utile sapere se il nostro nome compare nei motori di ricerca e, soprattutto, a cosa viene associato. Vista che la stragrande maggioranza degli utenti ha un profilo Facebook o Twitter, è molto probabile che i primi risultati col nostro nome riportino esattamente a questi social network. È bene dunque curare nel dettaglio tutte le informazioni che desideriamo condividere pubblicamente facendo attenzione ad impostare una privacy più alta per tutti i contenuti privati e che, soprattutto su Facebook, potrebbero essere alla mercé di chiunque ma svilire il profilo di chi cerca lavoro.

Per quanto riguarda Twitter, invece, discorso a parte merita il controllo delle liste nelle quali siamo inseriti. Far parte di una serie di liste che trattano argomenti indicizzati SEO e che parlano fattivamente di ciò che siamo in grado di fare, infatti, rende il nostro profilo più completo e dà l’idea che si tratti di argomenti sui quali abbiamo una certa padronanza.

Esistono poi tutta una serie di strumenti on line come il sito Web topsy.com dove è possibile controllare in quali siti Internet compare il proprio nome, a cosa esso è stato associato e da chi si è stati menzionati. Su Twitter in questo caso possono inoltre essere attivati degli alert per tenere d’occhio chi usa il nostro nome e a che proposito.

Importante consiglio è infine quello di descrivere le proprie competenze usando i mezzi adatti al proprio percorso. Chi se la cava con la grafica e non ha mai avuto molta dimestichezza con la parola scritta, infatti, non dovrebbe aprire un blog per far conoscere se stesso ma caricare video su Youtube o immagini su Pinterest in modo da esprimere un profilo costruttivo e rispondente a ciò che realmente si è e si vuol proporre agli altri.

Foto: acquario2012.wordpress.com

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