scuolaDopo il primo “concorsone” che ha permesso a tanti docenti di uscire dalla precarietà, già si è sparsa voce su un nuovo possibilissimo  concorso per la scuola. Dunque tutti coloro che hanno fallito la prima opportunità di diventare docenti di ruolo potrebbero presto riprovarci.

Stando alle prime indiscrezioni, il nuovo bando dovrebbere uscire a maggio, per poter assegnare altre 5000 cattedre. Il ministro Profumo ha già dichiarato che la cadenza dei concorsi sarà biennale, e non più triennale. Ma se questa notizia potrebbe rallegrare i tanti insegnanti in attesa di regolarizzare la propria posizione, c’è un’altra nota per niente positiva.

Nella bozza del decreto del Miur si legge infatti che chi non riesce a superare direttamente il concorso la prima volta, non potrà partecipare nel biennio successivo per aspirare allo stesso posto o classe di concorso. In pratica ciò vuol dire che  il docente bocciato si vedrà bloccato per ben quattro anni. Un’altra novità che la bozza di decreto presenta è che, differentemente da quanto avvenuto per il concorsone del 2012, nel prossimo ciascun candidato dovrà presentare domanda per partecipare ad una sola classe di concorso in una sola regione. E le notizie negative non sarebbero finite qui.

A quanto pare, per il concorso indetto a maggio ci sarebbero una ulteriore limitazione che andrebbe quindi ad aggiungersi a quelle appena elencate. Si tratta del numero dei candidati. Il numero di coloro che potranno avere l’accesso alla prova scritta sarà stabilito in base al numero delle cattedre disponibili, fino a un terzo dei posti da attribuire. Quanto alle graduatorie che si formeranno con i concorsi, esse saranno in vigore per due anni, o comunque fino al momento in cui tutti i nominativi presenti saranno stati assunti. Fin adesso si tratta di notizie che trapelano, e non ancora di informazioni relative a procedure definitive. Fatto sta che se le cose rimanessero così non ci sarebbe nulla di confortante.

Fonte immagine: investireoggi.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.