Da oggi, quando soffierete le candeline sulla vostra torta di compleanno, ricordate che occorre fare i conti con la burocrazia ed affrettarsi nel rinnovo di alcuni dei documenti identificativi più importanti. Col Decreto “Semplifica Italia” che già aveva reso la carta d’identità un documento valido fino alla data del proprio compleanno, infatti, oggi la stessa legge si estende anche alla maggior parte delle patenti di guida degli italiani.

A scanso di equivoci, occorre chiarire subito che la nuova norma per la quale i rinnovi scadranno nella ricorrenza del proprio compleanno non varrà per il primo rinnovo ma solo per i successivi. Un esempio pratico: se il signor Mario Rossi ha la scadenza della sua patente di guida il giorno 20 Settembre 2012 ma compie gli anni il 13 Novembre, si recherà a fare regolare rinnovo nel mese di Settembre ma, dall’anno successivo, il suo rinnovo cadrà sempre a Novembre e, precisamente, la sua patente di guida sarà valida per legge fino al giorno del suo compleanno.

Non tutte le patenti, però, rispetteranno il nuovo decreto legislativo 5/2012. Tra quelle che dovranno passare al nuovo sistema ritroviamo le patenti di guida AM (ovverosia quelle per ciclomotori e quadricicli), A1, A, B, B1 e BE, vale a dire tutte quelle con durata ordinaria, mentre per le patenti superiori e quelle di durata limitata (tipologia C e D) il decreto non avrà effetto.

Forti i dubbi del Ministero dei Trasporti prima che il disegno diventasse legge effettiva. L’obiettivo dello Stato è però quello di rendere agli automobilisti meno difficile il compito di ricordare diverse scadenze e, con una circolare divulgata poi dal Ministro della Funzione pubblica, l’articolo 7 del decreto semplificazioni è stato esteso, senza possibilità di appello, anche alle patenti di guida.

Foto: laleggepertutti.it

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