La memoria difensiva penale è un documento di fondamentale importanza quando, all’interno di un processo, si vuole dimostrare l’estraneità ai fatti dell’imputato o dimostrare che l’azione compiuta non costituisce reato per quanto scritto all’interno della nostra Costituzione.

Il modello debitamente redatto viene illustrato all’attenzione del giudice da parte dell’avvocato difensore dell’imputato che allega al suddetto modello tutto quanto possa rendersi necessario per discolpare totalmente il proprio assistito. In realtà si tratta di un foglio molto semplice. Il documento andrà intestato al Procuratore della Repubblica ed andrà indicato il Tribunale di riferimento per la causa in corso. A questo punto andrà indicato il nome dell’imputato, il numero identificativo del processo penale in corso e, in allegato, la documentazione che si intende raccogliere e portare all’attenzione del giudice per dimostrare l’estraneità ai fatti del soggetto ritenuto colpevole del reato.

Anche in questo caso il Web si rivela un’utilissima risorsa per risparmiare tempo e trovare immediatamente ciò di cui si ha bisogno. Sono davvero tanti i siti Internet che permettono, infatti, di scaricare il modello di memoria difensiva penale da utilizzare in fase processuale. Il sito Ebook Browse, ad esempio, permette di scaricare in pochi istanti il modello di memoria difensiva più adatto alle proprie esigenze scegliendo tra quelli proposti in formato pdf o Word.

Chi, invece, volesse farsi un’idea di come redigerlo partendo da un modello base a cui fare riferimento, potrà trovare un valido aiuto consultando il sito Studio Cataldi che mette a disposizione degli utenti un modello già redatto con i campi vuoi per il nome del Procuratore, del Tribunale e del soggetto imputato. Con un rapido copia e incolla su un file di Word sarà quindi possibile ottenere il modello di memoria difensiva penale da compilare opportunamente elencando i documenti che si allegheranno a dimostrazione dell’innocenza del soggetto cui viene contestata l’infrazione di legge.

Foto: avvocatidarienzorulfipasquali.com

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