La nostra patente di guida non è sufficiente se per qualsiasi motivo ci troviamo a viaggiare e vogliamo guidare anche all’estero. Questo non vuol dire che se siamo in Paesi che non appartengono all’Unione Europea dobbiamo necessariamente muoverci in metropolitana o far ricorso ad un meno economico taxi, ma che dobbiamo organizzarci, procurandoci la patente di guida internazionale. Quanto segue vi sarà utile proprio per sapere in che modo è possibile ottenere questa patente internazionale.

La prima cosa da fare è essere informatissimi sulle regole vigenti in fatto di circolazione nel Paese in cui intendete andare. Ogni posto, infatti, ha le sue norme ben precise, che è indispensabile conoscere per non avere problemi una volta che si sia giunti a destinazione. Proprio in base ai luoghi in cui si decidere di andare, esistono due modelli differenti di patente internazionale: il modello Vienna 1968 e il modello Ginevra 1949. Vediamo le differenze fondamentali. Mentre Vienna 1968 ha una validità di tre anni, quello Ginevra 1949 dura solo un anno e quindi si deve rinnovare ogni dodici mesi. Quest’ultimo modello è ad esempio quello necessario in Giappone e negli Stati Uniti.

Comunque entrambi questi modelli devono essere richiesti prima della partenza, dunque in Italia. La richiesta va inoltrata agli Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri. In pratica bisogna farsi rilasciare da questi uffici un modulo apposito, il cui nome è Modello TT 746. Questo modulo deve essere compilato in ogni sua parte e bisogna allegare ad esso una serie di documenti: la copia della vostra patente italiana, due foto in formato tessera (di cui una autenticata), una marca da bollo di 14,62 euro, una fotocopia del versamento di 9,00 euro sul c/c 9001, la fotocopia del versamento di 14,62 euro sul c/c 4028. Una volta che documenti e pagamenti saranno stati presentati dovrete solo aspettare che l’iter di rilascio della patente internazionale venga compiuto per guidare tranquillamente ovunque.

Fonte immagine: vivinewyork.com

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